
BruNapoli è il libro che frega i napoletani anti-nostalgici
di - Non mi piace l'industria della nostalgia generazionale, ma il libro di Bruno Marra mi seduce. Racconta una generazione che ha vissuto (non solo il calcio) in maniera oggi impensabile
I longform del Napolista: biografie di calciatori, ricostruzioni di partite storiche, profili di allenatori, retroscena dimenticati, episodi che hanno cambiato il calcio. È la sezione delle storie lente, scritte con calma, che il lettore consuma in un caffè o in una sera di luglio. Storie azzurre del passato, storie internazionali da raccontare, storie di umanità dentro lo sport. Una sezione che dimostra che il Napolista non è solo cronaca quotidiana ma anche un giornale che sa raccontare il calcio come letteratura

di - Non mi piace l'industria della nostalgia generazionale, ma il libro di Bruno Marra mi seduce. Racconta una generazione che ha vissuto (non solo il calcio) in maniera oggi impensabile

di - Il portiere del Milan compie 18 anni e ci offre la possibilità di fare un approfondimento sulla capacità di costruire i campioni in casa. Anche il Barcellona è in crisi.

di - Arrivato da Bergamo nel 1972, Vavassori fu un gran colpo per il Napoli. Saltò più di un campionato per un incidente che all'inizio doveva tenerlo fuori solo due mesi.

di - «È il Napoli più forte che abbia mai visto, secondo me segnerà tre o quattro gol al Real Madrid e lo eliminerà».

di - Analista junghiana e tifosa del Napoli: «Ha grandi doti di management, meno nella membership. Ma, in fondo, non si prende mai troppo sul serio. Sarri integra i suoi limiti»

di - La maturazione di Insigne, forse, è giunta a compimento. Ha ritrovato le misure della stagione scorsa, ha dimenticato la vicenda contratto, è fondamentale per il Napoli.

di - Sarri non è riuscito a dare un assetto difensivo degno di questo nome al Napoli. Prendiamo gol da chiunque. E Koulibaly commette troppi errori per esser un difensore affidabile.

di - I precedenti dimenticati: una vittoria in Serie B,. la prima sconfitta nel massimo campionato e la rete numero uno di Gabbiadini nella sua avventura napoletana.

di - Maurizio D'Angelo, difensore di Posillipo malato di saudade per Verona (e il Chievo). Simbolo, suo malgrado, del periodo più buio nella storia del Napoli.

di - Minimizziamo questa presunta polemica. La borghesia del nord attende e usa ogni nostra defaillance.

di - I club che sono riusciti nell'impresa sono tutti outsider: il Psv del 1972, il Grassopphers, il Kaiserslautern e il Psg del 1993.

di - A volto provo un certo fastidio. Maradona non deve stare nello spogliatoio del Napoli in versione Al Pacino. E non va invocato come una reliquia.

di - Mertens non ha giocato benissimo, ma la forza degli avversari ha inciso anche su di lui. Non c'era possibilità di sostituirlo, questa partita era "sua" di diritto.

di - Si è iscritto all'università europea di Madrid. Poi ha vinto uno stage e un concorso. E da quasi anno va ogni giorno al Santiago Bernabeu. Al piano terra. Cura il marketing del club, il rapporto con i tifosi.

di - I suoi primi 50 anni. A Napoli ha vinto tutto, diede dignità a quei ragazzini che giocavano “dietro”. Lo fischiano perché poi andò alla Juventus tradendo la liturgia.

di - Da idea tattica a scelta obbligata, fino a peculiarità di questa squadra. Mertens prima punta è una scommessa vinta, un tentativo che mette d'accordo tutti. Perfino noi, Sarri e Massimo Mauro.

di - Da mezzala a vice-Callejon, la trasformazione è possibile. Rog ha la tecnica, la gamba e la possibilità di applicazione tattica per riuscire. Una bella suggestione, ma è ancora presto.

di - I precedenti dimenticati di una sfida segnata dall'amicizia tra tifoserie: due match di Serie B degli anni duemila in mezzo alla rete di Faccenda e al gol della prima qualificazione in Champions del Napoli di De Laurentiis.

di - Nel ritrovo dei tifosi azzurri a Madrid dove si beve birra catalana: «Sono silenziosi, ci faremo sentire al Bernabeu. Per loro non dipende mai dall'avversario».

di - Gianni Montieri intervista sua sorella sul significato di tridente, tiro a giro e tante altre cose tra cui la capigliatura dei calciatori del Napoli