Il tabù di Empoli, oltre Maradona: tre mancate vittorie a casa degli azzurri toscani

Empoli-Napoli, i precedenti dimenticati: due sconfitte a cavallo del 2000, lo 0-0 (con brivido finale) al ritorno in Serie A. Il Castellani è il castello degli orrori.

Il tabù di Empoli, oltre Maradona: tre mancate vittorie a casa degli azzurri toscani

Precedenti dimenticati (e negativi)

Nell’ultima uscita, terza giornata dello scorso campionato, il 2-2 che sancì l’addio al modulo col trequartista. E la conferma di una tradizione incredibilmente negativa: Napoli mai vittorioso al Castellani. Lo storico dei precedenti è impietoso, e non serve nemmeno risalire all’epoca d’oro di Maradona. Due confronti al Castellani, in due stagioni al sapor di scudetto, e due 0-0 in fila. Il secondo “avviò” la crisi che portò al sorpasso del Milan. Noi siamo andati nella cronologia più recente, dalla figuraccia del 1998 fino a un altro 0-0, quello del 2008. Dopo, sarebbe arrivato Sarri. Da una parte (l’incredibile 4-2 del 2015 per i toscani) e dall’altra (l’anno scorso).

Empoli-Napoli 5-0, 8/2/1998

Siamo alla 19esima giornata, il Napoli ha vinto solo una partita. All’andata, proprio contro l’Empoli. Quindi si presenta a questo match di ritorno con la sensazione di essere davvero all’ultima spiaggia. Galeone, lo si sente in maniera specifica nel servizio, concede l’esordio dal primo minuti nientemeno che a Damir Stojak. Finisce 5-0 per i toscani, allenati da un giovanissimo Luciano Spalletti. Segnano Esposito, Cappellini, Pane e due volte Florjiancic. In campo, anche l’attuale tecnico empolese Martusciello, ischitano verace. Il tonfo al Castellani costerà la panchina a Galeone. Dentro Montefusco, ma servirà a poco.

Empoli-Napoli 4-1, 8/5/2000

Alla 33esima giornata di campionato, il Napoli di Novellino lotta per la promozione in Serie A. L’Empoli, retrocessa l’anno precedente, tenta invece di scacciare i fantasmi della retrocessione in Serie C1. I rapporti di forza si ribaltano al Castellani, con una vittoria nettissima dei padroni di casa. Un 4-1 siglato da Marchionni e Saudati, una doppietta a testa. Per il Napoli, segna Schwoch su rigore. Fa sorridere, durante il video, la frase del giornalista: «Questo Napoli non sa soffrire, né tantomeno amministrare le partite». Siamo alle solite, ci verrebbe da dire.

Empoli-Napoli 0-0, 23/9/2007

C’è stato un tempo, vecchio poco meno di dieci anni, in cui un pareggio a Empoli non era trattato come una sciagura nazionale. Certo, i rapporti di forza erano nuovamente cambiati, eppure il Napoli di Reja venne “applaudito” per questo pareggio a reti bianche in casa della bestia nera empolese. Quarta giornata di Serie A, la prima dell’era De Laurentiis. Dopo il 7-0 di parziale contro Udinese e Sampdoria, la squadra di Reja tiene la porta inviolata in Toscana e porta a casa il settimo punto in tre partite. Dopo aver rischiato di capitolare più volte, con Gianello in porta ed esordiente in Serie A. Nel finale, incredibile palo interno colpito da Saudati. Ancora lui. Oggi, fortunatamente, non gioca più nell’Empoli.

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