
Un testamento troppo rancoroso, geniale signor Cruyff
di - L'autobiografia di Cruyff si rivela deludente, soprattutto per lo spazio dedicato alle liti in seno al Barcellona e all'Ajax. Un testo che non rende giustizia al 14 del calcio.
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - L'autobiografia di Cruyff si rivela deludente, soprattutto per lo spazio dedicato alle liti in seno al Barcellona e all'Ajax. Un testo che non rende giustizia al 14 del calcio.

di - Stefano Pioli torna sul luogo del delitto: due anni fa, contro Benitez, ci "scippò" un preliminare di Champions e la finale di Coppa Italia.

di - Saranno in 30mila, al San Paolo questa sera, per Napoli-Inter; già venduti, invece, 2mila biglietti del settore ospiti del Da Luz per il match contro il Benfica.

di - Due vittorie contro i nerazzurri sono legate a due indimenticabili gol del biondino proveniente da Legnano, ovvero dieci anni a Napoli per innamorarsene.

di - L'azzurro fu scelto perché "opposto" al rosso, il regime fascista modifica il nome e lo stemma. L'ultimo ritocco allo scudetto dell'Inter nel 2014.

di - Il Napoli è davvero una squadra adolescenziale, sta vivendo una regressione. Come in quelle famiglie che perdono il componente che porta il reddito.

di - Il centravanti dell'Inter è stato un flirt estivo per il Napoli che domani se lo ritrova contro da miglior centravanti d'Europa (secondo i numeri)

di - Tre giocatori a segno nella settimana di coppe nazionali. L'Italia non è mai riuscita e non riesce a lanciare serenamente i giovani, a differenza di tutto il calcio europeo.

di - Nel Napoli di Sarri c'è proporzione estetica e lui è diventato il sacerdote della paura con cui da sempre convive la città. La bellezza ti tramortisce o non esiste, come il Napoli di Benitez.

di - Forse il presidente sta sottovalutando il momento del Napoli. Speriamo che non diventi Il ciuccio dalle piume di cristallo.
di - Da “squadra adolescente” agli attacchi più o meno velati al mercato, a privilegiare chi conosce a memoria il suo modo di giocare a calcio.

di - Posta Napolista / Occorre prendere atto dell'involuzione. Far finta di niente contribuisce soltanto a peggiorare la situazione.

di - Marek e la sua squadra sono capaci di lampi accecanti e di improvvisi blackout. A entrambi manca l'ultimo passo, dopo aver fatto da zero a novanta: arrivare a cento.

di - Un nostro lettore risponde all'articolo di ieri su Sarri, i tifosi, lo stoicismo e l'epicureismo: siamo comunque destinati a soffrire.

di - La quadra di Sarri continua il suo percorso underperformance, ma gli avversari (ancora) capitalizzano l'unica palla gol del match.

di - Tre vittorie in undici partite sono la spia di un malessere. Ma né Sarri né De Laurentiis sembrano averne consapevolezza. E il Napoli rischia grosso.

di - Tra i migliori, anche Insigne, Suso e il Papu Gomez; insieme al terzino della Juve (reinventato male come centrale), in difficoltà pure Torosidis e Bruno Peres.

di - Mazzarri, Benitez e ora Sarri. Il Napoli appare sempre più inconcludente, ricorda la scena del guerriero con la scimitarra di Indiana Jones.

di - Non ho mai visto una squadra bella ma senza carattere vincere qualcosa. Il Napoli si è imborghesito, non è più figlio di un allenatore in tuta.

di - Il match di ieri, in pillole: per il Napoli Insigne, Hamsik, Gabbiadini e Jorginho in tandem con Koulibaly; per il Sassuolo, il recupero di Cannavaro.