
C’era una sola squadra che aveva fame, ed era il Napoli del fuoriclasse Conte
di - David Neres, numero sette, entra nella genealogia sentimentale del Napoli. Quella dei giocatori che non si limitano a segnare ma lasciano impronte.
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - David Neres, numero sette, entra nella genealogia sentimentale del Napoli. Quella dei giocatori che non si limitano a segnare ma lasciano impronte.

di - Conte risponde con i fatti alle chiacchiere. Da Bologna al Bologna l’allenatore ha risposto a 7 infortuni e ha trovato il quadro tattico per un Napoli dominante

di - Circa 500 ultras di curva A e curva B hanno manifestato nel pomeriggio per le strade della città. Ogni tifoso ha in mano un volantino che è un fac simile per il cambio di residenza con la scritta approvato.

di - "Tether è azionista dell’operatore tedesco di data center per l’Ia Northern Data che a novembre ha venduto la sua attività a una certa Highland Group. I direttori di quest'ultima risultano essere Devasini e Ardoino (rispettivamente presidente e Ad Tether)"

di - L'ex vice presidente e consigliere dell'Udinese avevano concordato una cifra diversa rispetto a quella dei documenti depositati, per favorire benefici fiscali al club friulano.

di - Il comunicato del Napoli è irrituale, sa di dispettuccio. Però sta lì a ricordarci che le cose di campo di un tempo non esistono più. Oggi il calcio è show. Perché sono le telecamere a pagare gli stipendi. E bisogna saper starci nella società dello spettacolo

di - La Gazzetta: il procuratore Figc Chinè ha già letto il rapporto dei delegati federali mentre non c'è nulla su quello dell'arbitro. Più probabile una multa che una squalifica

di - Ne parla SportMediaset: "Il Tar del Lazio, a cui si erano rivolti Agnelli e Arrivabene, ha segnalato di non avere il potere di annullare le sanzioni sportive. È incompatibile con il diritto europeo"

di - Non è chiaro se e cosa abbia scritto l’arbitro Zufferli sul referto. La partita è stata molto nervosa. I due tecnici non si sono stretti la mano a fine match

di - Si può giocare a calcio anche nel deserto, lontano da odori, da cori, da tifosi veri. L’emozione più forte resta un “forza Milan” urlato con ostinazione da un tifoso solitario

di - Due a zero a un Milan rinunciatario ed estremamente nervoso. Gli azzurri ritrovano Lobotka. In campo Allegri mette una formazione troppo debole

di - Dopo Udine, in città impazza il pessimismo cosmico. Oltre che un trasporto collettivo (non lo chiamiamo delirio) per il finto giovane Vergara che ha 23 anni. Che giochi nell'inutile match col Milan

di - Era stato ristrutturato nel 2016. L'associazione Partenope rivendica un presidio educativo e sportivo fondamentale per i giovani del posto

di - Una figura alla Richelieu che abbia pieni poteri e assoluta autonomia (come il tecnico). Adl ha tanti pregi ma i tempi e i meccanismi della politica proprio non li concepisce

di - Alla Sueddeutsche lo studioso Steinberg: «Ora governa solo il principe ereditario Mohammed bin Salman. Il controllo religioso è stato limitato e anche alle donne sono state concesse libertà»

di - Due vittorie e tre sconfitte. Il Napoli vinse la prima edizione. A Doha il secondo successo (firmato Benitez) ai rigori contro la Juve. Pechino la finale della rabbia

di - Scippare gli Europei alla detestata Napoli sarebbe il trionfo del padre padrone di Salerno. Non ha fatto plastici né piazzate, si sta silenziosamente dedicando al sogno di una vita.

di - Il Tribunale del lavoro ha dato ragione al giocatore. Il club dovrà pagargli stipendi e bonus arretrati. Al Psg sono state negate tutte le richieste.

di - Le motivazioni della sentenza: “La Curva Nord interista era un mero contesto materiale di copertura per i business illegali. La Sud milanista ha motivato azioni di violenza assicurando guadagni illeciti”.

di - La Juve ha avuto bisogno di un miliardo in cinque anni e - nonostante la grancassa - ha ridotto le perdite solo grazie al Mondiale per club e a plusvalenze difficilmente ripetibili (ne servirebbero altre per 78 milioni)