
Giù le mani da Piotr Zielinski, la lanterna di Goethe
di - Escluderlo per una controversia sul rinnovo vorrebbe dire prostrarsi al masochismo in nome di sentimenti ad appannaggio solo della proprietà
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Escluderlo per una controversia sul rinnovo vorrebbe dire prostrarsi al masochismo in nome di sentimenti ad appannaggio solo della proprietà

di - La tifoseria ha ancora la pancia piena per lo scudetto, sono lontani i tempi dell'odio presidenziale per il mancato arrivo di Soriano

di - Oggi al Quirinale, ieri in conferenza, parole di grande sensibilità e stima per il compagno che è stato fortissimo e ora vive un periodo delicato

di - Guardando la finale di supercoppa sono stato assalito da una tristezza infinita. Il Napoli per essere attrattivo deve giocare in un certo modo

di - Qui comanda Amadeus, altro che Mattarella. Non riusciamo ad accettare la sovranazionalità del campione

di - Ha 38 anni, ha lavorato sempre all'estero, è ct del Belgio. È duttile: difende a tre e a quattro. Sa difendere basso, predilige calcio verticale e pressing

di - Una gigantesca "sparuta minoranza di cretini". A Udine una figuraccia dietro l'altra per Maignan. I "pochi cretini" per Lotito sono "goliardi ubriachi"

di - Per lui sono sempre perfetti sconosciuti. Non parliamo di Lindstrom: effettivamente c'è del marcio in Danimarca

di - Conte, Mourinho e Tudor conoscono la Serie A. Klopp e Xavi lasceranno i propri club; gli altri nomi internazionali più importanti sono Zidane, Flick e De Boer.

di - Se Sinner riuscisse nell'impresa di sfrondare la presenza di mamma e papà alle competizioni sportive dei pargoli, andrebbe fatto senatore a vita

di - Lo 0-0 dell'Olimpico. Il fronte della tristezza versus il fronte del realismo: sarebbe stato preoccupante se non avessimo avuto assenti.

di - Passare da Sinner al match dell'Olimpico è per persone dallo stomaco forte. Il Napoli porta a casa un punto ma è sempre nono, la Lazio ha fatto meno del Napoli

di - Jannik contraddice tutti gli stantii luoghi comuni ed è nella storia: batte in rimonta in cinque set Medvedev e vince gli Open d'Australia

di - Tre per uno tre. Tre per due sei. Tre per tre nove. Il presidente ferma il dibattito da seconda elementare.

di - Nella pausa sul 5-5 del terzo set ha dominato i pensieri e il contesto, ha spento ogni isteria. E' diventato un fuoriclasse dal cervello armato

di - Il servizio sull'arbitro gola profonda rischia di avere conseguenze giudiziarie. Venerdì ci sarà un'infuocata assemblea di Lega con Gravina

di - Sono i media (non tutti) che continuano a trattare i tifosi come fossero idioti. Il rinnovo è stata un'operazione intelligente a tutela del Napoli, perché non dirlo?

di - In città è partito il processo a Mazzarri accusato di lesa maestà. Andrebbe solo elogiato: in due partite con la difesa a tre, è stato un altro Napoli

di - Un capolavoro di autolesionismo del Napoli. De Laurentiis è sempre per il rispetto dei contratti, rispettiamoli anche con i calciatori in scadenza

di - Segnali di risveglio di De Laurentiis: ottima la posizione su Rocchi e gli arbitri, meno le idee sull'Arabia ma non si può avere tutto