
Non c’è emozione, non c’è passione, non c’è pallone. L’Italia non segna nemmeno di corto muso
di - Cronaca di un lunedì sera a Belfast. Maglie bianche (l'Italia, brutto segno), cielo grigio, notte nera. Persino Adani è misurato in telecronaca
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Cronaca di un lunedì sera a Belfast. Maglie bianche (l'Italia, brutto segno), cielo grigio, notte nera. Persino Adani è misurato in telecronaca

di - L'Italia pareggia con l'Irlanda del Nord mentre la Svizzera travolge la Bulgaria. Ora Mancini dovrà inventarsi qualcosa, intanto aleggia il fantasma di Ventura

di - Con Gattuso non giocavano mai, e quando giocavano venivano divorati dall'ansia. Spalletti li ha rimessi al mondo e restituiti al Napoli

di - Mentre il mondo ne celebrava l'addio e l'immensità, lui pensava solo alla gara. Il dubbio in faccia: e se stessi facendo una cazzata?

di - Il Var è solo a chiamata. Se l'arbitro commette un errore e il tennista danneggiato non se ne accorge, l'errore resta. Gli unici a saperlo sono gli spettatori da casa

di - In fuga dal ritiro, sembra che ci sia un'epidemia. Con tanti saluti alla retorica del gruppo. La Nazionale è un carro su cui si sale solo quando si vince

di - Quando sale la tensione, c'è chi si sente a proprio agio (come se tornasse nel liquido amniotico) e chi impallidisce. Anche se è un giocatore bravissimo nel suo ruolo

di - Il punto di vista di Salvatore Malfitano. È ancora un giocatore incisivo per il Napoli, in un momento importante della carriera. Sostituirlo a buon mercato sarebbe davvero complicato

di - La mossa della disperazione di Dazn è figlia del mercato. Il calcio in tv a pagamento non è popolare. È per un pubblico di secondo livello. Ma le trasmissioni continuano a essere rivolte a ipotetici ignorantoni

di - Il metodo è sbagliato ed è figlio della disperazione, il calcio italiano non è un'industria ma la visione pauperistica del duplex non ci porterà da nessuna parte

di - La presentazione di nuove maglie (che vanno a ruba), lo sponsor Amazon, Castel Volturno diventato SSCN Konami Center e la prima serie tv prodotta da De Laurentiis

di - Basta un pari col Verona e sembra crollare il mondo. L'opinione pubblica si comporta allo stesso modo di chi si toglie dal collo la medaglia d'argento

di - Abbiamo avuto la dimostrazione che non possiamo fare a meno di Koulibaly. Forse a un certo punto Spalletti ha avuto anche paura di perderla

di - Sei mesi fa, i napolesi si disperavano per il mancato rinnovo di Gattuso. Mentre i napolisti erano felici per l'uomo di Certaldo, l'uomo che lavora e non si lamenta. Come Ottavio Bianchi

di - Un calciatore non è soltanto il proprio bagaglio tecnico, contano anche l'intelligenza e l'appartenenza. A Varsavia Petagna lo ha dimostrato

di - In quel rigore c'è un codice per tutti gli emigrati: Piotr ha camminato, corso, lavorato e quel muro in curva – i canti consueti, le parole amiche, l’idioma caro – li ha superati d’un balzo

di - Domenica torna Napoli–Verona, sei mesi dopo è un altro Napoli. Spalletti l’ha liberato da centinaia di elucubrazioni mentali. Oggi è una squadra

di - La grande questua. De Siervo in missione per vendere la Supercoppa per 3,5 milioni più vitto e alloggio. E questi sono i signori che volevano fare la Superlega

di - Le reazioni alle accuse mosse ricordano quelle dei passanti in Sicilia. “Principi valoriali”, “responsabilità soggettiva”, le solite parole ruspanti di Sarri

di - Il portiere resta ammonito, il club se la cava con 25mila euro di multa. Nessuno si indigna. È un perfetto esempio di ingiustizia sportiva all'italiana