Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli. Un sito che ha il suo focus sul mondo del pallone e che attraverso questa lente prova a leggere in controluce la città di Napoli e cerca di farlo evitando la scorciatoia del luogo comune sia esso negativo o positivo. È uno sguardo critico, mai indulgente, che strada facendo ha allargato il proprio orizzonte e lo ha esteso anche ad altri campi che riguardano la città. Un modo di guardare a Napoli che ha ormai una sua caratteristica: napolista è diventato ormai un aggettivoche fotografa un modo di porsi ben definito, certamente di parte ma possibilmente senza paraocchi.
L'attaccante azzurro è subentrato negli ultimi 15 minuti di gara. Gli scozzesi hanno giocato con dignità, ovazione dai loro tifosi in trasferta. McTominay vicino al gol nel primo tempo.
Dall'Inghilterra sono pretenziosi e sicuri: "Deve vincere la Coppa del Mondo. Molti allenatori dicono che i moduli non contano, ma è importante capire come la squadra debba giocare"
Lunga intervista a France Football: «Sono un maniaco della pulizia, volevo che i miei genitori trovassero la casa pulita. Facevo il difensore, mi piace ancora farlo»
Il club si aspettava ben altro rendimento, è timido, impreciso e smarrito. "Deco e Laporta non hanno mai nascosto il loro scetticismo, volevano Nico Williams o Luis Diaz"
Lo sport non ci rende uguali, non annulla le differenze, semplicemente non le considera delle variabili in campo. Farlo dagli spalti, da una tastiera o davanti a un televisore, è un oltraggio alla nostra bandiera.
Deschamps si è difeso: “sarebbe potuto capitare a chiunque e poi era l'altra coscia”. Il Psg non la pensa così, per loro c'era un alto rischio di infortunio
Ora la finale, domani alle 20 ora italiana. In conferenza dopo aver battuto (6-1 3-6 6-3 6-4) Aliassime: «Giocare con Alcaraz ti spinge al limite, ma a volte è anche bello non giocarci»
"Con Carlo i verdeoro sono passati dal quinto al secondo posto nel girone delle qualificazioni ai Mondiali. Al Maracanà ha battuto 3-0 il Cile senza Vinicius, Rodrygo e ovviamente Neymar"
Si è fermato al 64esimo, molto probabilmente si è trattato di un infortunio muscolare. Conte dovrà rinunciarvi, si spera non per molto tempo. Buongiorno c'è
Sul Corsera. Nel 5-0 all'Estonia prodotto un volume di fuoco inedito, di questi tempi e in generale nella nostra storia. La formazione offensiva è una scelta logica
Uno degli ultimi club gestiti in modo sostenibile rischia di trasformarsi in un altro protagonista delle spese folli estive. Sauditi, qatarioti e non solo osservano da lontano un’opportunità.