Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli. Un sito che ha il suo focus sul mondo del pallone e che attraverso questa lente prova a leggere in controluce la città di Napoli e cerca di farlo evitando la scorciatoia del luogo comune sia esso negativo o positivo. È uno sguardo critico, mai indulgente, che strada facendo ha allargato il proprio orizzonte e lo ha esteso anche ad altri campi che riguardano la città. Un modo di guardare a Napoli che ha ormai una sua caratteristica: napolista è diventato ormai un aggettivoche fotografa un modo di porsi ben definito, certamente di parte ma possibilmente senza paraocchi.
La squadra è fuori dalla Coppa, oltre che dalla Libertadores, e al momento non è tra i primi cinque. C'è tensione sul tecnico. Sotto accusa anche il presidente che ha venduto i migliori
Alla Gazzetta: «Udine non sapevo nemmeno dove fosse. Non c’era internet, andai a comprare una cartina dell’Italia. Ancelotti è il miglior tecnico del mondo, attenti al suo Brasile»
Il giocatore-simbolo della Germania campione d'Europa e del Mondo: "I versi da scimmia, abbiano il coraggio di farmeli in faccia fuori dal palazzetto. Così poi vedono"
Il tecnico livornese ha già plasmato i rossoneri a sua immagine e somiglianza. Il Corriere: "Per come si era messa la partita con il Bologna, lo scorso anno il Milan l’avrebbe persa. Questione di sicurezza nei propri mezzi"
Crosetti: il nostro calcio è un mondo bambino. Non c’è intelligenza artificiale nel Var, solo artificio: a volte, come in Milan-Bologna, non se ne sente la mancanza.
La sintesi è una: altro incontro interlocutorio. Per il Napoli sarà presente l’avvocato Arturo Testa. Il presidente torna a Manchester dove ci fu l'esordio in Champions
Si comincia in Gran Bretagna con Tottenham-Villarreal. Alla terza giornata anche in Italia e Germania. Le parole del telecronista integrate con dati e grafici
Anche il Psg si è lamentato per Dembélé e Doue costretti a giocare nonostante lamentassero dolori. Solo ora le proteste dei club vengono finalmente prese sul serio.
Il ds: «Non è il tuo passato o lo status a renderti titolare al Psg, oggi la nostra politica salariale è questa e vale per tutti. La star è il club, e il gruppo»
Il loro gioco, con Yamal, è uno degli spettacoli sportivi più entusiasmanti ma lo stadio è di appena seimila posti. Di ritardo in ritardo, il nuovo Camp Nou è ancora chiuso