Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli. Un sito che ha il suo focus sul mondo del pallone e che attraverso questa lente prova a leggere in controluce la città di Napoli e cerca di farlo evitando la scorciatoia del luogo comune sia esso negativo o positivo. È uno sguardo critico, mai indulgente, che strada facendo ha allargato il proprio orizzonte e lo ha esteso anche ad altri campi che riguardano la città. Un modo di guardare a Napoli che ha ormai una sua caratteristica: napolista è diventato ormai un aggettivoche fotografa un modo di porsi ben definito, certamente di parte ma possibilmente senza paraocchi.
«Il successo non gli ha fatto dimenticare i suoi valori. Prova disprezzo per chi si crede superiore. Ha lo stesso attaccamento di Bielsa per la gente», spiega lo scrittore Lamrani.
A La Stampa: «La sconfitta col Belgio è stata uno schiaffo che ci ha fatto entrare subito nella realtà vera del Mondiale. Io in discussione? Se soffrissi questa situazione, dovrei cambiare mestiere».
Tranne Wesley, il tecnico sta incidendo senza i nuovi acquisti. Ieri ha segnato Dovbyk e Hermoso e Pellegrini stanno dimostrando qualità: è una notizia.
Tomori affronta in maniera scomposta McTominay: il rossonero non prende mai il pallone. Per la Gazzetta: il Var avalla, non può stabilire l'intensità del contatto.
Ha vinto la sua sfida con Conte. Con una partita intensa, feroce, resistendo nel secondo tempo per mezz’ora in inferiorità numerica, con furbizia e intelligenza
Forse non è il momento per rimettere in discussione profili di preparazione che fanno comunque di Conte un allenatore tra i primi in Italia. Sarà tuttavia opportuna da oggi una riflessione
A Milan TV: «Abbiamo trovato un Napoli forte. È stata una bella partita. Dopo il rosso la squadra ha capito come dovevamo difenderci e cosa dovevamo fare per arginare il Napoli».
Alla Rai: «È la prima in campionato e dispiace, soprattutto perché arrivava in un momento in cui, pur con qualche emergenza in difesa, ci aspettavamo una prova diversa»
A Dazn: «La squadra mi è piaciuta, abbiamo pressato il Milan altro e creato delle possibilità di gol. Poi c'è da migliorare perché ultimamente abbiamo concesso qualche gol di troppo»
A Dazn: «Se fosse finita in pareggio non sarebbe successo niente visto cosa è successo in campo. Modric allegriano? In Italia davanti alla difesa si gestisce meglio»
In conferenza: «Quando sei al Milan hai sempre la responsabilità di giocare le partite al meglio, dobbiamo lavorare per arrivare a marzo in una posizione per giocarci le nostre chance»
In conferenza: «Mi auguro che fosse contrariato per il risultato. Venire a San Siro e fare questa partita non è da tutti, sono soddisfatto, questa è la strada».