Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli. Un sito che ha il suo focus sul mondo del pallone e che attraverso questa lente prova a leggere in controluce la città di Napoli e cerca di farlo evitando la scorciatoia del luogo comune sia esso negativo o positivo. È uno sguardo critico, mai indulgente, che strada facendo ha allargato il proprio orizzonte e lo ha esteso anche ad altri campi che riguardano la città. Un modo di guardare a Napoli che ha ormai una sua caratteristica: napolista è diventato ormai un aggettivoche fotografa un modo di porsi ben definito, certamente di parte ma possibilmente senza paraocchi.
A Repubblica: «Per l’Inter non sarà una passeggiata contro il Napoli. Conte, soprattutto in campionato, è un fuoriclasse. Mi aspetto che possa essere decisiva una grande giocata».
Contro l'Inter ancora ignoto se Conte si affiderà di nuovo a Beukema e Buongiorno. Meret è favorito su Milinkovic-Savic. A centrocampo i soliti Fab Four (con Gilmour).
Sedici reti incassate in dieci partite, l'anno scorso cinque in dieci match. Domani c'è l'Inter al Maradona, dove l’imbattibilità regge dal 29 dicembre 2024.
C’è intensità, c’è profondità, c’è la voglia matta di scendere in campo per provare a suturare quella ferita - i sei gol - che fa un male da soffocare senza se e pure senza ma.
Sul Giornale: “i sei gol presi dal Psv Eindhoven sono un murale che non potrà essere più cancellato. Più inaccettabile del risultato solo le parole di Conte che scarica su tutto e tutti»
La figlia di Carlo al Corsera: «Mi piacerebbe vederlo una volta arrabbiato. Mi dicono che nello spogliatoio invece fa sfuriate pazzesche. È rimasto il semplicione che mangia male e veste così così»
Sul Corsport: ha vinto uno scudetto di pura resilienza e ha immaginato un Napoli dominante. Ora è sotto accusa per la sua audacia. Forse gli acquisti non sono ancora pronti
Pioli in conferenza gli ha risposto: «Stiamo cercando di trovare degli equilibri. In questo momento secondo me non possiamo permetterci più di due giocatori offensivi»
Dopo i rigori sbagliati dalla Roma era circolato un audio del Pupone: «Dicevano che era facile tirare i rigori. Neanche alla PlayStation sbagli tre rigori così, tutti di fila»
Il costo della manutenzione dello stadio è di 160 mila euro (circa un milione di real) a partita. Solo nel 2026, lo stato dovrà versare due miliardi di euro per interessi sul debito e ammortamenti.
74 minuti di gioco fenomenali: ha orchestrato il gioco del Real con grande personalità. Eppure, al momento della premiazione, sembrava incredulo di essere stato scelto.
Aveva ottenuto il via libera legale dalla Fifa, ma Concacaf e Us Soccer non erano stati consultati. I giocatori non erano stati coinvolti: l’Afe, il sindacato dei calciatori, non aveva ricevuto risposte alle sue domande.
Consulenze, attività extra-campo e gestione della squadra giovanile. Oggi è rappresentante di RedBird ma per le questioni pubbliche del Milan parla Igli Tare.