Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli. Un sito che ha il suo focus sul mondo del pallone e che attraverso questa lente prova a leggere in controluce la città di Napoli e cerca di farlo evitando la scorciatoia del luogo comune sia esso negativo o positivo. È uno sguardo critico, mai indulgente, che strada facendo ha allargato il proprio orizzonte e lo ha esteso anche ad altri campi che riguardano la città. Un modo di guardare a Napoli che ha ormai una sua caratteristica: napolista è diventato ormai un aggettivoche fotografa un modo di porsi ben definito, certamente di parte ma possibilmente senza paraocchi.
Il Psg vince in campo e fuori: 837 milioni di fatturato nel 2024-2025. In Francia sono sicuri che abbia anche rispettato i parametri Uefa e che la Uefa "eliminerà presto il suo monitoraggio rafforzato".
La Rosea: "Pur essendo giovane si tratta di un collaboratore molto valido, che si occupa in particolare di settore giovanile. Ha lavorato in passato anche nei quadri tecnici della Federcalcio e mai la sua attività si è sviluppata a stretto contatto col papà"
A Viva el Futbol: «vorrei eliminare il Var, non serve a nulla. Continuo a ripetere che è inutile. Il guardalinee è scarso e commette un errore? Il Var dovrebbe intervenire»
A Viva el Futbol: «Il Napoli, pur con una rosa inferiore, ha avuto una strategia calcistica diversa. Ha lasciato il pallino all'Inter, per poi recuperare palla e allargare il gioco»
Il Corsera. Dazn non ha detto di no a priori, sebbene finora abbia dimostrato sull’argomento una certa prudenza dettata dal timore di perdere spettatori
A Sky Sport: «Quando l'ho visto lavorare, mi ha sempre dato l'impressione di essere una persona di sostanza. Sono la persona meno indicata per parlare della Juventus oggi»
A Rivista Undici: «Dopo tanti anni con i grandi brand sportivi, abbiamo sentito il bisogno di un’identità più personale. Volevamo raccontare una storia tutta nostra»
Il campione tedesco aggiunge: «Mi piace pensare che chi si trova davanti a 80.000 spettatori e con il punteggio di 2-1, vuole tutto tranne che andarsene»
Dall'infortunio sono trascorsi due mesi e mezzo; ce ne vorrà almeno un altro per avvicinarsi al rientro, tra riatletizzazione e ritorno al lavoro con il gruppo.
Hojlund rientra stasera, Kevin De Bruyne nel 2026, in mezzo 'è Lukaku che potrebbe farcela per la Juve e Lobotka che potrebbe rientrare tra il Como e l'Eintracht
Intervista al Messaggero nel cinquantesimo anniversario della morte: «voleva sempre che giocassimo insieme: io a centrocampo e lui all’ala sinistra. Gli piaceva fare il doppio passo alla Biavati»
Il rapporto è andato avanti sul filo di una provvisorietà conclamata. La società ha ignorato le sue richieste sul mercato e non lo ha mai difeso pubblicamente
Dovrà diventare un’alternativa preziosa in mediana alzando il livello delle sue prestazioni. Finora ha giocato da titolare solo con il Pisa, prova non positiva.
Da Buongiorno a Lobotka, da Lukaku a Hojlund oltre a De Bruyne: in infermeria c’è stato un discreto viavai che ispira anche riflessioni sulle cause di infortuni ormai sistematici