
Ci ripetiamo da anni che “il Napoli è forte”. E da anni (almeno due) i risultati dicono altro
di - È un mantra, ormai. E il mercato conservativo è figlio di questa certezza. “Squadra che arriva settima e quinta non si cambia”

di - È un mantra, ormai. E il mercato conservativo è figlio di questa certezza. “Squadra che arriva settima e quinta non si cambia”

di - Al campione resiste il talismano, il brand, nonostante il clamoroso flop. Ora i media britannici dicono quel che i colleghi italiani hanno ripetuto per tre anni (prima di abiurare)

di - Il mondo è cambiato, al di la’ del disastro Dazn. Abbiamo perduto il diritto alla sorpresa. A meno di non chiudersi in una caverna per evitare lo spoiler

di - Dopo giorni di proteste hanno sbottato: "Non fosse per noi l'Italia non migliorerebbe le sue infrastrutture". Basta viziarci col 4k, ci stavamo impigrendo

di - Il primo weekend totalmente in streaming è stato un disastro: il tifoso ora può sacramentare sulle Cdn invece che su un rigore sbagliato

di - Entrambi non riescono a dire "ritiro", eppure la caduta degli dei è fisiologica e sotto gli occhi di tutti. Resta tutto in mano a Djokovic, sarà sua l'ultima parola

di - Chi ci riesce trasforma i contratti in arma di ricatto, altrimenti si dichiara prigioniero del capitalismo. Il calciomercato è ormai un porno per commercialisti

di - Il reportage: nessuno accetta la Locatelli card, nemmeno Amazon. Tranne il Sassuolo (dalla Juve), tutti pretendono di essere pagati subito

di - La vera sfida del team-builder del Tottenham ora è dire a Messi, Neymar e Ramos cosa fare in campo. Ed evitare che si mettano a ridere

di - Contano solo gli italiani in gara, tutto si ferma quando c’è il Tg2. Mentre su Discovery c'è la nuova frontiera dello sport in tv: un far west di eventi poco mediati, con lo spettatore regista unico

di - L'affaire Bella Ciao non è mai esistito. La Gazzetta racconta "la luna di miele" coi tifosi. Che regalano all'ex Comandante un libro di storia del club

di - Prosegue sulla Gazzetta di Cairo il racconto enfatico del ritiro granata, diventato ora meta di pellegrinaggio per "allenatori da tutta Europa".

di - Ha storpiato in mutande un canto della Liberazione. E gli ultras fascisti sono riusciti a farne un eroe della Resistenza. Come il protagonista di Oltre il Giardino, come Forrest Gump

di - I tre giorni di camera di consiglio della Lazio per un comunicato accettabile, conferma che siamo fermi al Capello del 2009: "Il calcio è in mano agli ultras"

di - L'intervista del Messaggero è un sospiro irrisolto, la versione calcistica di Manuel Fantoni. Si auto-elegge tra "i top": "dovevo esserci anche io". Si dice "pronto per una nazionale". Spalletti è già avanti grazie al “suo” 4-2-3-1

di - Repubblica ricostruisce il "caso" con un articolo enigmistico, senza soluzione. Vezzali non è stata, Lamorgese nemmeno. Allora chi è stato? E chi lo sa...

di - Da venerato maestro a materiale per Chi l’ha visto. Non aveva mercato prima della Juve, e non ce l'ha dopo. Come se non ci fosse mai stato, orwellianamente sbianchettato

di - Le lettere dal fronte di Santa Cristina dell'inviato embedded: tra urla e danze rituali, prosegue la cronaca del nuovo corso Gattusiano

di - E' stato da solo l'attacco italiano, almeno quello percepito: il pericolo costante. L'altra faccia vincente di Donnarumma, Chiellini e Bonucci. Un terrorista al nostro servizio

di - Sui giornali di Cairo prosegue il racconto "marziale" dei granata. La sveglia Juric diventa una lezione "morale": i calciatori devono alzarsi come i comuni lavoratori