
Salvate il soldato Hysaj partigiano a sua insaputa
di - Ha storpiato in mutande un canto della Liberazione. E gli ultras fascisti sono riusciti a farne un eroe della Resistenza. Come il protagonista di Oltre il Giardino, come Forrest Gump

di - Ha storpiato in mutande un canto della Liberazione. E gli ultras fascisti sono riusciti a farne un eroe della Resistenza. Come il protagonista di Oltre il Giardino, come Forrest Gump

di - I tre giorni di camera di consiglio della Lazio per un comunicato accettabile, conferma che siamo fermi al Capello del 2009: "Il calcio è in mano agli ultras"

di - L'intervista del Messaggero è un sospiro irrisolto, la versione calcistica di Manuel Fantoni. Si auto-elegge tra "i top": "dovevo esserci anche io". Si dice "pronto per una nazionale". Spalletti è già avanti grazie al “suo” 4-2-3-1

di - Repubblica ricostruisce il "caso" con un articolo enigmistico, senza soluzione. Vezzali non è stata, Lamorgese nemmeno. Allora chi è stato? E chi lo sa...

di - Da venerato maestro a materiale per Chi l’ha visto. Non aveva mercato prima della Juve, e non ce l'ha dopo. Come se non ci fosse mai stato, orwellianamente sbianchettato

di - Le lettere dal fronte di Santa Cristina dell'inviato embedded: tra urla e danze rituali, prosegue la cronaca del nuovo corso Gattusiano

di - E' stato da solo l'attacco italiano, almeno quello percepito: il pericolo costante. L'altra faccia vincente di Donnarumma, Chiellini e Bonucci. Un terrorista al nostro servizio

di - Sui giornali di Cairo prosegue il racconto "marziale" dei granata. La sveglia Juric diventa una lezione "morale": i calciatori devono alzarsi come i comuni lavoratori

di - Non sappiamo come siano andate le cose, ma l'operazione è stata gestita malissimo. E finisce col danneggiare per primo l'allenatore della Juventus

di - Ha calpestato la Spagna, ha dominato la paura, ha assorbito la sofferenza di tutti. Se l'è goduta. E mentre sfotteva (e fotteva) Jordi Alba ha vinto la partita. Col sorriso

di - Nella bella intervista a Sportitalia (non sembrava un programma italiano), ha sparso livore verso i bianconeri. Sa, e in parte lo dice, che la colpa è solo sua

di - Intervista al sottosegretario alla Salute: «Capisco la sofferenza del calcio ma dobbiamo essere prudenti. La Uefa si prenda le sue responsabilità e non faccia scaricabarile»

di - Contro il Belgio la Nazionale si inginocchierà. Ma non per il Black Lives Matter. No, non lo condividono. Per solidarietà ai belgi. Roba da Zelig (sia la trasmissione sia il film)

di - Ai quarti contro la Germania giocò con Sturaro, Giaccherini, De Sciglio, Eder e Pellè. La più grande impresa della sua carriera. Questa, al confronto, è il Brasile del 70

di - La Nazionale non si inginocchia. Da noi la lotta per i diritti civili è una seccatura: i media ragionano come Ceferin, "lo sport resti neutrale"

di - Vette inarrivabili. Si festeggia in famiglia il compleanno di La7, con due pagine egoriferite. Un articolo sobrio, tra "vertigini", "sogni" e "miracoli"

di - Gosens vale da esempio: i Percassi stanno usando gli Europei come una vetrina. Il lavoro di Sartori funziona anche a distanza. A dispetto delle leggende metropolitane

di - Non c’entra il complottismo, è capacità di resettare, di fare autoanalisi. Usa il pit-stop come arma tattica. Ci provano in tanti, ma solo lui così vince il Roland Garros

di - Non Insigne, non Immobile. C'è il Mancio sulle prime pagine dei giornali sportivi europei. Lui e il suo "rinascimento". Per i tedeschi è "il redentore". L'Equipe gli dedica due pagine

di - Una ricerca continua, ossessiva, d'approvazione e sostegno. È un tic, una routine. Il gioco è cambiato, e così i professionisti: mai più soli in campo