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Carlo Franco

(1938-2020). Giornalista di razza, di quelli che si precipitano in cerca della notizia, che anzi sanno coglierla al volo. Dal Mattino a Repubblica alla Rai, fino al Corriere del Mezzogiorno. Apprezzate le sue inchieste politiche ed i suoi grandi reportage sul terremoto in Irpinia del 1980. Celebre la prima pagina del Mattino con il titolo "Fate presto", c'era la sua firma in quella prima pagina finita al Moma di New York. Al Mattino è stato anche capo della cultura, quando in redazione c’erano Francesco Durante, Antonio Fiore, Michele Buonomo. Al Corriere del Mezzogiorno è stato uno delle prime firme, fin dalla fondazione nel 1997, occupandosi trasversalmente di diversi settori, sempre il primo ad accorrere dove accadevano i fatti.

Un mese fa Luca De Filippo organizzò un convegno per i ragazzi di Napoli a rischio e la dimenticata legge Eduardo

di - (È scomparso, a 67 anni, Luca De Filippo, figlio del grande Eduardo, regista e attore teatrale, indimenticabile Tommasino in Natale in Casa Cupiello. Lo ricordiamo sul Napolista con un articolo scritto meno di un mese fa in occasione di un convegno organizzato dalla Fondazione Eduardo De Filippo a sostegno dei ragazzi disagiati.)  Villaggi giovanili, villaggi […]

Insigne, Gragnaniello e le difficoltà di un talento nella sua Napoli: «I napoletani hanno un istinto critico straordinario ma Lorenzo ha sbagliato e lo sa»

di - Non riuscendo, con le mie sole forze, a dare una spiegazione convincente della sortita di Lorenzinho, al limite della reazione isterica, sono andato a chiedere aiuto ad uno che di queste cose se ne intende, ad uno che è cresciuto nei Quartieri Spagnoli, ha vissuto una infanzia border line come Lorenzo Insigne da Frattamaggiore, ma […]

Tizzano e il Circolo Canottieri Napoli: «A cosa serve se non ad avvicinare i giovani allo sport? I soci vogliono chiarezza sui conti, poi non si presenta nessuno»

di - «Lascia stare le medaglie olimpiche, quella è roba preziosa che tengo per me, in questa sede sono disponibile a parlare solo da socio quasi trentennale (manca qualche mese) della Canottieri Napoli». Siamo d’accordo, parliamo solo di sport e lasciamo il microfono a Davide Tizzano, vice presidente sportivo del circolo giallorosso con lunga anzianità di servizio […]

La rinascita di Albiol che sta tornando ai livelli Real

di - Tra gli oggetti smarriti che il campionato sta restituendo al Napoli che stupire il mondo fa metteteci anche Raul Albiol, sì proprio lui il campeon do mundo 2010 e d’Europa 2008 e 2012. Che tutti davano per disperso nelle nebbie di una carriera lunga e ormai al capolinea. E che, invece, è ritornato ai livelli […]

L'importanza del gruppo nella gestione di una squadra

Tutti pazzi per il Napoli. Tutti, tranne Sarri: quando lo vedremo in giacca e cravatta ci preoccuperemo

di - Ora che “il Napoli incanta e vola” e riunisce nell’applauso tutta l’Italia calcistica, fino all’altro ieri irrimediabilmente divisa e pericolosamente sporgente oltre il Garigliano, c’è da essere felici ma anche un tantino preoccupati. Non è il caso di ricorrere alle maniere forti, cioè alle “toccatine” e agli scongiuri, ma, come dire, a pensare male magari […]

Addio a Travaglio: re della Capri-Napoli, “inventato” da Lello Barbuto. Batteva anche i coccodrilli

di - Avrei un consiglio da dare agli sportivi veri: dedichiamo la splendida vittoria sulla Fiorentina al ricordo di Giulio Travaglio, campione del nuoto più faticato, quello delle maratone, e idolo delle teen agers che, nei mitici anni Sessanta, partecipavano – lo fece anche Sophia Loren convinta dalla madre che tutte le provò – alle gare per […]

razzismo

Sport o mondanità? Il nodo esistenziale dei circoli a Napoli: prima il Posillipo, ora la Canottieri

di - La Canottieri Napoli perde la testa. Nel senso che il vertice, presidente Sabbatino compreso naturalmente, si dimette e accusa lo smacco, soprattutto la nomina del nuovo vice-presidente amministrativo, l’avvocato Ivan Filippelli, eletto dall’assemblea che lo ha preferito, con largo scarto, al candidato indicato dal Consiglio. Cioè da lui. La tensione, nel piazzale e nei saloni […]

Napoli in fermo-immagini: da Vinicio al ricordo delle Olimpiadi veliche del 1960

di - Cronaca veloce di un pomeriggio di un giorno qualunque – mettiamo lunedì 13 ottobre – vissuto dal cronista che rincorre gli avvenimenti o, più correttamente, è rincorso dagli stessi. Procediamo con ordine. Primo fermo-immagini al Molosiglio, sede della Canottieri Napoli. Ambiente scosso e turbato dalle dimissioni del presidente Sabbatino che i soci vorrebbero venissero ritirate, […]

Noi cento spettatori della Scandone ormai ci conosciamo per nome. Ribadiamo: solo il mare può salvare la pallanuoto

di - Cadono le foglie, ricompare la pallanuoto. Puntuale come una cambiale che si continua ad onorare per amore della causa. Venerdì e sabato ci siamo ritrovati alla Scandone per il primo week-end intenso del campionato: ouverture con il derby Posillipo-Acquachiara che è la sfida tra i fratelli Porzio e il loro passato rossoverde calpestato. Poi, sabato, […]

Napoli resti coi piedi a terra e ascolti Sarri sullo scudetto

di - È un giovane avvocato che straparla e farnetica, domani, chi sa, potreste chiamarlo a difendervi in un’aula di tribunale: ebbene sentite cosa si è “fidato” di dire dodici ore dopo la goleada di San Siro e tre giorni dopo il rilassante concerto di Varsavia: «Non perdete tempo, se viene il Real Madrid gli diamo sette […]

Sarri rende digeribile il turn over ed è persino più disinvolto in tv

di - Il maestro Sarri è ormai pronto per le grandi platee televisive. Al debutto, cosa comprensibile, era apparso un tantinello impacciato e, in qualche momento, quasi reticente – vedi soprattutto il dopopartita di Sassuolo – ma nella notte di Varsavia ai è riscattato alla grande e ha dato il meglio di sé. Come la squadra aveva […]

Un contrabbasso per sfidare e (limitare) l’autismo. Il miracolo della musica con gli scugnizzi dell’Orchestra dei Quartieri Spagnoli

di - Dopo essersi preso lo sfizio, e, diciamolo, anche l’ardire di suonare per il presidente del Senato Grasso e per i severissimi professori del Conservatorio San Pietro a Maiella e dopo aver stregato Gino Paoli accompagnandolo quando ha cantato ‘O sole mio nel giorno in cui il sindaco de Magistris e l’assessore Daniele gli hanno conferito […]

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Sarri, un generale vestito da sottotenente

di - Alla ricerca dell’analista di cui ti puoi fidare, il ragionamento di Mario Sconcerti, misurato e sufficientemente scanzonato nel linguaggio come deve essere un commentatore di calcio, mi convince anche perché, modestamente, collima con il mio. E con quello di tantissimi altri azzurrologi. Nei commenti del dopopartita – l’angolo che il giornalista toscano si è ritagliato […]

L’italica storia del castello di Agerola strangolato dalla burocrazia e dai parenti serpenti

di - Storie di procugini, stesso sangue, uguale cognome e una voglia di farsi del male condivisa con accanimento degno di miglior sorte. L’Italietta dei cavilli giudiziari nella quale è consentito agli azzeccagarbugli di perpetuare all’infinito una controversia risibile (in qualsiasi altro paese del mondo verrebbe risolta in una settimana e buonanotte al secchio) si rispecchia nella […]

Giancarlo Siani e la sua Mehari trent’anni dopo

di - Di ritorno da Torre Annunziata ho ancora negli occhi e nel cuore l’immagine di quella marea di ragazzi che, seguendo la Mehari verde, urlano Giancarlo uno di noi e invocano certezze per il futuro. Una scuola più formativa, un lavoro più a portata di mano. Un futuro non contaminato dal compromesso e dalla mediazione, cioè […]

A Napoli è vietato tuffarsi. Lo storico trampolino alla Mostra d’Oltremare in perenne attesa di un certificato della Soprintendenza

di - “Succede a Napoli” è stata, sui giornali e a teatro, una rubrica molto seguita e con il tempo il titolo è diventato, a giusta ragione, un modo di dire costitutivo, si dice così ora, della malevola imprevedibilità che regna sovrana alla nostra latitudine. Qualche anno fa, inopinatamente, la rubrica è andata in pensione, ma sarebbe […]

Il malato Napoli non è grave ma non possiamo rassegnarci a vivacchiare

di - Empoli è un film già visto troppe volte. Il protagonista rischia la morte in tenerissima età – tre minuti – poi accenna ad un recupero che fa sperare in una ripresa totale che, però, non c’è. Alla fine della storia, quasi un melodramma, la sentenza è inappellabile: se non si interviene drasticamente l’ammalato si trascinerà […]

La Mura, il “dottore” di ambulatorio che fa grande il canottaggio, e Castaldo il futuro broker che sogna Rio

di - Giuseppe La Mura, il “dottore” che aveva scelto di dedicarsi solo ai pazienti dell’ambulatorio di Castellammare di Stabia ma poi non ha resistito al richiamo della foresta, ha ritrovato il sorriso e, soprattutto, ha ritrovato «i ragazzi che hanno voglia di soffrire per inseguire un grande traguardo». E di vincere titoli mondiali. Sono i ragazzi […]