Calvarese: “Lobotka non pianta il piede, il cartellino rosso sarebbe stato eccessivo”

Su Instagram: "Si vede chiaramente che non pianta il piede e, anzi, subito dopo l'impatto lo piega, quasi ad 'ammorbidire' il contatto".

calvarese Le Iene Atalanta-Napoli

L’ex arbitro Gianpaolo Calvarese ha pubblicato sui propri profili social un’analisi dettagliata sull’episodio del presunto cartellino rosso non assegnato a Lobotka per il fallo su Folorunsho.

La conclusione dell’analisi è chiara: il cartellino giallo mostrato dall’arbitro è la decisione corretta. Il fallo c’è ed è sanzionabile per via del contatto al costato, ma non ha i requisiti per il rosso diretto, che presuppone un uso eccessivo della forza o una condotta violenta. Lobotka non interviene con aggressività né con intenzione evidente di far male: si tratta di un’azione fallosa ma non volontaria. Espellere il giocatore in questa situazione sarebbe stato un errore grave, capace di incidere in modo significativo sull’andamento della partita.

Nel post Instagram Calvarese analizza l’episodio

“Analizziamo l’episodio, perché effettivamente in diretta l’immagine è forte: c’è un piede a martello sul costato e la sensazione iniziale è di un intervento molto pericoloso.

Lobotka prende il pallone e, per effetto del movimento, finisce poi sul costato dell’avversario senza però affondare il colpo. Si vede chiaramente che non pianta il piede e, anzi, subito dopo l’impatto lo piega, quasi ad ‘ammorbidire’ il contatto. Per questo motivo è corretta la scelta disciplinare: cartellino giallo. Il rosso sarebbe stato eccessivo”.

 

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