L’arbitraggio non funziona neanche nel calcio femminile: al Napoli annullarono un gol decisivo contro la Roma per un fallo inesistente
Il match, di un mese fa, è terminato 2-2. Nonostante l'introduzione dell'Fvs quest'anno in Serie A Women, l'arbitro ha confermato (sbagliando) la sua decisione di campo.

Db Bologna 30/01/2021 - campionato di calcio serie A / Bologna-Milan / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: arbitri guardalinee
In questa stagione si stanno accumulando troppi errori da parte degli arbitri italiani in Serie A, ma non solo nel calcio maschile. Anche nel maggior campionato femminile italiano, ci sono stati diversi sbagli, nonostante l’introduzione da quest’anno dell’Fvs (Football Video Support), come in Serie C maschile. Gli allenatori, infatti, possono chiedere (massimo 2 volte) che ci sia una revisione al monitor per situazioni dubbie; i gol, invece, vengono rivisti a prescindere.
E proprio una rete del Napoli femminile è stata ingiustamente annullata, contro la Roma capolista lo scorso 15 febbraio. Il match, giocatosi nella capitale un mese fa, è terminato 2-2.
Ad aprire le danze era stata una rete delle azzurre al 16esimo, sugli sviluppi di un corner. La portiera, Rachele Baldi, era stata sfiorata sulla spalla dalla giocatrice del Napoli Jusjong, un leggerissimo contatto che non ha inciso sulla perdita del pallone da parte di Baldi, alla quale è scivolata la sfera dalle mani; da lì, la giocatrice Vergani ha tirato in porta segnando, in posizione regolare. Nessuna protesta da parte delle giocatrici giallorosse.
L’arbitro (Di Francesco) ha subito annullato la rete pensando ci fosse un fallo sulla portiera e che il contatto fosse ancora più incisivo di quello che è stato; dopo aver rivisto il gol al monitor, il direttore di gara ha confermato la sua decisione, lasciando senza parole le giocatrici e lo staff del Napoli. Anche sui social diversi tifosi non solo azzurri, ma anche giallorossi, si sono detti perplessi della decisione arbitrale.










