Open Var, “È Hien che cerca il contatto falloso con Hojlund, il gol era regolare” ma assolve il Var che era d’accordo con Chiffi
Da studio Tommasi (il messaggero di Rocchi) minimizza sul Var che non è intervenuto (perché era d'accordo con Chiffi). "È una decisione di campo". Mah

Open Var, “È Hien che cerca il contatto falloso, Hojlund gli ruba il tempo, il gol era regolare” (ma assolve il Var che non interviene)
A Open Var on studio, in qualità di messaggero di Rocchi c’è Dino Tommasi componente Can (commissioni nazionale arbitri) Serie A e B.
Si parte dal rigore.
Il Var (ci sono Aureliano e Di Paolo): “È lui (Hojlund) che va contro Hien, Hien sta fermo, per me non è rigore
“Te lo dobbiamo far rivedere, ok?. Ti consiglio Ofr per possibile revoca
Chiffi va al Var, sta lì pochissimo e subito va via.
Dal Var aggiungono: “Quindi revochi il cartellino”
Dino Tommasi commenta così da studio: “Decisione corretta, non c’è fallo di Hien su Hojlund che cerca il contatto. Non c’è sgambetto, né fallo, Chiffi era posizionato molto bene, ha avuto una sensazione errata, appena vede l’immagine capisce l’errore commesso, la situazione è stata molto ben lavorata in sala vara da Aureliano e Di Paolo. Puntiamo molto sulla centralità dell’arbitralità in campo”.
Il secondo episodio, ossia il gol annullato a Gutierrez. Fanno ascoltare gli audio del Var.
Chiffi dice immediatamente: “Fishcio fallo”
L’assistente (ossia il guardalinee) dice: “per me è fallo”
Il Var: “C’è la mano che se lo trascina”
Si torna in studio e la giornalista Alessandra Zille dice: “Controllo rapido, troppo rapido”.
Dino Tommasi: “A vedere le immagini c’è questo corpo a corpo, Hien cerca questo contatto con Hojlund che calcisticamente gli ruba il tempo, è poca roba per considerarlo falloso. È Hien che cerca il contatto falloso con Hojlund che sì qualcosa fa anche lui ma è troppo poco per definirne una punibilità”.
Tommasi assolve il Var che pure era d’accordo con Chiffi.
“È un errore di campo, ribadiamo che la centralità dell’arbitro è importante per tenere una soglia equa ed equilibrata e dobbiamo decidere correttamente sul terreno di gioco”.
Zille giustamente insiste: “ma la Sala Var era d’accordo con Chiffi in campo, ne ha avallato la scelta. Non l’hanno richiamato alla revisione, non l’hanno ritenuta necessaria, sbagliando”.
Prosegue Tommasi: “Sì, vedono una trattenuta, per noi è molto più importante la decisione di campo, una decisione di campo corretta avrebbe evitato questa problematica”. Mah, un grosso mah.
Ancora Tommasi: “Chiffi ha mantenuto una soglia tecnica molto alta perché ha fischiato davvero poco anche su contrasti importanti, ha lasciato giocare ottenendo accettazione, poi in queste due situazioni ha abbassato tanto la soglia. E ha fischiato due contatti leggeri”.
Poi, sulle parole di Manna: “Il direttore ha diritto di esprimere con civiltà le sue idee. C’è poco, non è che non c’è nulla, è vero che è Hien ad andarlo a cercare, si tratta di un piccolo errore di campo che noi avremmo preferito che fosse giudicato diversamente”.







