Il calcio italiano rischia la debacle in Champions, la ricca Inghilterra invece domina (aveva ragione Andrea Agnelli)

L'analisi del giornale belga Dh Sports. Agnelli ci aveva visto lungo: "Senza riforme strutturali ci avviamo a un declino inesorabile a vantaggio della Premier". João Gomes, il più pagato del Wolverhampton ultimo in classifica, guadagna più degli stipendi medi di Inter e Juventus

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Mg Milano 06/11/2024 - Champions League / Inter-Arsenal / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Gabriel Jesus-Lautaro Martinez

L’Italia rischia di ritrovarsi con nessuna squadra agli ottavi di finale di Champions League, mentre l’Inghilterra con tutti e sei i club qualificati.

L’analisi del giornale belga Dh Sports è impietosa:

Sei su sei per gli inglesi, zero su quattro per l’Italia? Visti i risultati della scorsa settimana, ci stiamo dirigendo dritti verso questo scenario che conferma due tendenze: il dominio del calcio inglese e il declino di quello italiano. “È lo stato attuale del calcio italiano. Le squadre italiane incontrano serie difficoltà. Quando persino la Nazionale fatica a qualificarsi per la Coppa del Mondo per tre volte, è una crisi evidente”, ha osservato Thierry Henry la scorsa settimana negli studi di Cbs. Il quadro è ancora più evidente alla luce dei risultati di questa edizione della Champions. Negli scontri diretti, i club italiani hanno vinto una sola volta (l’Atalanta contro il Chelsea) a fronte di quattro sconfitte (Napoli contro City e Chelsea; Inter contro Liverpool e Arsenal). Numeri che riflettono il divario che si sta ampliando tra due grandi filosofie di gioco e due campionati.

“Il calcio europeo ha bisogno di riforme strutturali. Altrimenti ci avviamo verso un declino inesorabile a vantaggio di una lega dominante, la Premier League, che attirerà tutti i talenti europei e marginalizzerà le altre”, aveva avvisato tre anni fa l’ex presidente della Juventus, Andrea Agnelli. Non aveva torto. La Premier attira anche per gli stipendi. Oggi, il giocatore più pagato del Wolverhampton (João Gomes), ultimo in classifica, guadagna più della grande maggioranza dei titolari di Juventus o Inter. “Siamo una squadra da Champions League, avevamo Yeremi Pino, un nazionale spagnolo, e poi il Crystal Palace, che non è un grande club, è arrivato e l’ha acquistato”, si è recentemente lamentato Marcelino, allenatore del Villarreal. 

Per spese di trasferimenti, la Premier quest’anno è arrivata al triplo delle cifre del campionato italiano.

Il calcio inglese ha sfruttato la propria attrattiva per arricchirsi ulteriormente attraverso l’acquisto dei club da parte di miliardari americani o emiratini e grazie ai diritti tv, quattro volte superiori a quelli della Serie A. 

Infatti, mentre il valore dei diritti tv in Serie A dal 2021 al 2026 oscilla tra l’1 e l’1,2 miliardi di euro, quello inglese arriva a cifre superiore ai 4 miliardi.

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