Com’era prevedibile, il Var consegna lo scudetto all’Inter: il Milan perde col Parma 0-1 ed è fuori

Il gol di Troilo all'80' convalidato dopo lunga revisione Var. Sembra evidente il blocco su Maignan ma amen. Almeno abbiamo scoperto che il Var può intervenire per convalidare i gol (a Bergamo non lo ha fatto)

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Italian referee Federico La Penna checks the Video Assistant Referee (VAR) during the Italian Serie A football match Inter vs Torino on November 22, 2020 at the Giuseppe-Meazza (San Siro) stadium in Milan. (Photo by MIGUEL MEDINA / AFP)

Com’era prevedibile, il Var consegna lo scudetto all’Inter: il Milan perde col Parma ed è fuori

Milan-Parma termina con il risultato di 0-1: decisivo il gol di Troilo convalidato dopo una lunga revisione Var. Il gol, inizialmente annullato per carica sul portiere, è stato poi confermato all’arbitro Piccinini. Rossoneri fermi a 54 punti. A Dazn Marelli era scettico, o meglio si è espresso per l’annullamento del gol. È francamente evidente il blocco sul portiere, il calciatore Valenti si disinteressa completamente del pallone: è un blocco da basket. Ma insomma, ormai è andata. Diciamo che non era nemmeno quotato il Var che avrebbe consegnato lo scudetto all’Inter. Era un chiaro ed evidente errore quello dell’arbitro Piccinini che aveva annullato il gol? Ovviamente no, tra il gol era da annullare. Il calcio italiano è ridotto così. Al Var c’è Camplone, assistente Var Pairetto figlio d’arte (qui trovate la vita del padre).

Va anche detto che il Milan stava faticando moltissimo e la partita sarebbe molto probabilmente finita 0-0 e sarebbe stato ugualmente fuori dalla lotta scudetto. Leao ha colpito un palo interno.

Milan-Parma: report del match

La serata si era complicata già nei primi minuti per il Milan. Dopo circa dieci minuti, Loftus-Cheek è rimasto vittima di un duro scontro con Corvi: il centrocampista inglese è stato costretto a lasciare il campo in barella. Al suo posto è entrato Jashari.

Leao ha provato a scuotere i suoi con un colpo di testa che ha chiamato Corvi alla risposta, ma è stato soprattutto Pulisic a creare i maggiori pericoli, muovendosi con continuità tra le linee e cercando la conclusione in più di un’occasione. All’intervallo il punteggio è rimasto inchiodato sullo 0-0.

Nel finale, quando la gara sembrava destinata a chiudersi senza reti, è arrivata la beffa. All’80’, sugli sviluppi di un calcio piazzato, Troilo è salito più in alto di tutti, anticipando Bartesaghi e indirizzando il pallone in rete. L’arbitro aveva inizialmente annullato per un presunto fallo sul portiere, ma dopo la segnalazione del Var e una lunga revisione al monitor ha cambiato decisione, convalidando il gol che ha regalato il vantaggio al Parma.

Un’altra decisione destinata a far discutere in quanto effettivamente la carica su Maignan sembrava esserci stata La notizia tuttavia è un’altra: il Var a Milano funzionava bene. A differenza di Bergamo.

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