Milan-Como, Fabregas ci ha deluso due volte: risultatista e scorretto. A portieri invertiti, stavolta avrebbe vinto il Milan – Il Giornale
Franco Ordine: "si è presentato col 3-5-2, ha fatto lui l'Allegri e deve ringraziare Maignan che ha regalato il gol a Nico Paz. Poi la slealtà con Saelemaekers"

Mg Milano 18/02/2026 - campionato di calcio serie A / Milan-Como / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Cesc Fabregas
Milan-Como, Fabregas in versione risultatista (oltre che scorretto). A portieri invertiti, avrebbe vinto il Milan.
A scriverlo è Il Giornale a firma Franco Ordine.
Scrive Il Giornale:
Un’altra delusione, è la seconda partita in pochi giorni. L’avevamo appena confessata per le parole spese da Cristian Chivu dopo l’affare Bastoni in Inter-Juve.
La seconda si chiama Fabregas.
Nella sfida domestica di un mese prima con il Milan persa 3 a 1 dopo un primo tempo spettacolare e l’opposizione decisiva di Maignan ci promise: «Se giochiamo così 10 volte contro il Milan, vinciamo 8 volte!». Non l’ha fatto. Ci ha deluso una prima volta sul campo, mercoledì sera a San Siro, allorquando si è presentato, tatticamente, travestito da Allegri e ha schierato il suo Como col classico disegno da “risultatista”, un 3-5-2 d’antan, senza un centravanti di ruolo, Nico Paz falso nueve, ed è rimasto a palleggiare inoffensivo dalle sue parti prima di ricevere il decisivo regalo da Maignan. All’epoca dell’1 a 3 sostennero i suoi sbadati cantori: «A portieri invertiti…». Ecco: a portieri invertiti, questa volta avrebbe perso magari il Como.
Fabregas ci ha deluso ancora di più quando nella ripresa si è segnalato per un gesto di slealtà sportiva (ha tirato per la maglia Saelemaekers facendo ripartire il contropiede dei suoi solo per un caso non sfociato in gol) del quale si è sinceramente pentito alla fine. Nel parapiglia tra le panchine a farne le spese è stato poi Max Allegri, espulso senza motivo, e squalificato.











