Benfica-Real, Vinicius preso di mira da Prestianni ma l’argentino si difende: “Non l’ho insultato, ho ricevuto minacce dai miei avversari”

Il match è stato fermato per otto minuti. Mbappé sostiene che Prestianni abbia chiamato "scimmia" Vinicius cinque volte. Anche Mourinho è intervenuto: "Non voglio dire al 100% che credo solo a Prestianni, ma non posso nemmeno dire che quello che mi ha detto Vinicius sia la verità".

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Db New Jersey (Stati Uniti) 09/07/2025 - FIFA Club World Cup 2025 / Paris Saint Germain-Real Madrid / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Vinicius Junior

Nel match tra Benfica e Real Madrid, play-off di andata di Champions, dopo il gol di Vinicius Jr che ha dato la vittoria ai blancos, la partita si è fermata per otto minuti (protocollo Uefa antirazzismo). Il brasiliano si è rivolto all’arbitro François Letexier per denunciare gli insulti razzisti di Gianluca Prestianni contro di lui; l’argentino lo avrebbe definito una “scimmia”, anche se poi ha pubblicato una dichiarazione per smentire la versione di Vinicius.

Benfica-Real Madrid: cos’è accaduto tra Prestianni e Vinicius Jr

Il calciatore argentino del Benfica si è rivolto al brasiliano del Real con la bocca coperta dalla maglia, dunque le telecamere non hanno potuto dimostrare se c’è stato effettivamente un insulto.

Prestianni ha smentito la versione di Vinicius sul suo account Instagram:

Voglio chiarire che in nessun momento ho rivolto insulti razzisti a Vinicius Jr, che purtroppo ha interpretato male ciò che pensa di aver sentito. Non sono mai stato razzista con nessuno. E mi dispiace per le minacce che ho ricevuto dai giocatori del Real Madrid“.

Le telecamere hanno invece catturato il momento dove Mbappé gli ha detto: “Sei un razzista!“. Dopo la partita, il francese ha spiegato: “Ha chiamato Vini scimmia cinque volte. L’ho visto anch’io. Ora dobbiamo vedere cosa succederà. Stavamo andando via, era una decisione della squadra, non lo so cosa è successo e poi siamo tornati. Ci siamo concentrati su quello che stiamo facendo, ma oggi l’importante non è la partita, c’è qualcosa di più importante del singolo match“.

Il Benfica ha poi pubblicato un video per difendere Prestianni, definendo una distanza tale da non poter sentire, i giocatori del Real, davvero ciò che Prestianni ha detto.

Il tecnico del Real Madrid, Álvaro Arbeloa, dopo la partita ha dichiarato: “Credo a quello che Vini mi ha detto. Non dubiterò mai di lui“.

Anche José Mourinho, allenatore del Benfica, si è espresso in merito: “Vinicius ha segnato e doveva esultare con i suoi compagni di squadra, non prendere in giro le 60mila persone di questo stadio. In quanti stadi è successo? È un giocatore di un altro mondo e lo adoro, ma se fai gol, devi festeggiare coi tuoi compagni di squadra. Ho parlato con entrambi i giocatori e ognuno mi dice una cosa diversa. Non voglio dire al 100% che credo solo a Prestianni, ma non posso nemmeno dire che quello che mi ha detto Vinicius sia la verità“.

Successivamente, è arrivata la dichiarazione del brasiliano del Real:

I razzisti sono, prima di tutto, dei codardi. Hanno bisogno di mettersi la maglietta davanti alla bocca per dimostrare quanto sono deboli. Ma hanno la protezione di altri che, teoricamente, hanno l’obbligo di punirli. Non c’è niente di nuovo in quello che è successo, né nella mia vita né in quella della mia squadra. Ho ricevuto un cartellino giallo per aver festeggiato un gol. Non capisco ancora perché. Non mi piace trovarmi in situazioni come questa, soprattutto dopo una grande vittoria e quando i titoli dei giornali dovrebbero essere sul Real Madrid, ma è necessario“.

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