Saviano attacca Marotta: “Finché avrà un ruolo nel calcio italiano, tutti avranno la sensazione che i campionati siano falsati”
"La rabbia di Chiellini ieri sera sembra il sentimento di chi sa come funziona le cose con Marotta. Il campionato italiano oggi è falsato e pure se dovesse vincerlo l’Inter non varrebbe nulla"

Db Milano 20/07/2017 - inaugurazione Mi.Co. / foto Daniele Buffa/Image nella foto: Roberto Saviano
Saviano attacca Marotta: “Finché avrà un ruolo nel calcio italiano, tutti avranno la sensazione che i campionati siano falsati”
L’attacco Facebook di Saviano a Marotta e all’Inter lo trovate qui.
Lo status è corredato da una serie di foto con scritte, sempre sul suo profilo social.
Eccole:
La frase scritta su una foto di Beppe Marotta, presidente dell’Inter: «Finché quest’uomo avrà un ruolo nel calcio italiano, tutti avranno la sensazione che i campionati siano falsati».
“La rabbia di Chiellini ieri sera sembra il sentimento di chi sa come funziona le cose con Marotta. Il campionato italiano oggi è falsato e pure se dovesse vincerlo l’Inter non varrebbe nulla». E ancora: «Non è un attacco ad atleti e tifosi, che sono le prime vittime di un sistema non del tutto trasparente. Finché certe dinamiche resteranno intoccabili i campionati non saranno mai davvero normali”.
Saviano ancora su Inter-Juventus: “È l’ennesimo episodio che coinvolge l’Inter, mentre là curva nerazzurra è ancora scossa dalle tensioni: l’episodio di Audero è una delle conseguenze che il sistema calcio italiano ha fatto finta di non capire. Le vicende delle infiltrazioni della Ndrangheta nel tifo organizzato non sono fantasie da bar. Sono temi finiti nelle aule giudiziarie. Sui rapporti con l’Inter, il punto centrale è contenuto in un passaggio preciso di un provvedimento giudiziario”.
«La giudice scrive: “Le indagini svolte hanno evidenziato che la società interista si trovava in una situazione di sudditanza nei confronti degli esponenti della Curva Nord, finendo, di fatto, per agevolarli, seppur “obtorto collo”». E poi: «Qui non si parla di Inter contro altri. Non è una questione di colori. Il problema non è il calcio, il calcio è la manifestazione del problema. In un Paese normale, certe domande avrebbero già trovato risposte definitive. Chi prova a raccontare queste dinamiche viene spesso sommerso da accuse di faziosità. Nel calcio italiano, le condizioni normali sembrano l’eccezione. E finché sarà così, ogni vittoria sarà accompagnata da un’ombra”.
Prosegue su Marotta: “Non è una questione di colori. Non è una questione di simpatie o antipatie sportive. Qui non si parla di Inter contro qualcuno. Si parla di sistema. Quando un provvedimento giudiziario afferma l’esistenza di una “situazione di sudditanza” nei confronti della Curva Nord, il tema non è più da bar sport. È istituzionale. È strutturale. Quando su vicende così delicate, il calcio italiano reagisce con prudenza selettiva, silenzi o versioni ufficiali che poi vengono smentite dai fatti, il problema non è il risultato di una partita. Il problema è la credibilità. Gli atleti e i tifosi sono le prime vittime di un sistema che troppo spesso protegge sé stesso prima di proteggere la trasparenza. Il calcio è solo la manifestazione del problema. E finché non si avrà il coraggio di affrontarlo fino in fondo, ogni vittoria sarà accompagnata da un’ombra”.










