“Il problema principale è stato non riuscire a trovare la giusta motivazione per questa partita. Lo ripetevo: era l’incontro più importante perché, dopo 20 anni di calcio, so che dopo una vittoria in Coppa è complicato ritrovare la carica giusta. Siamo una squadra molto giovane e quando parlano così bene di te, un po’ ti senti appagato, è normale. Ci è mancata la mentalità corretta tre giorni dopo Napoli. Dovevamo vincere, e oggi come allenatore mi sento deluso, insufficiente. Mi dispiace molto.”
E sull’espulsione di Morata?
“Mi aspetto di più da un giocatore della sua esperienza, ma non abbiamo perso per quella situazione.”
La prestazione della Fiorentina?
“Hanno disputato una partita eccellente, complimenti a loro. So che sono una squadra di qualità, anche se attraversano un momento delicato. Il confine tra vittoria e sconfitta è molto sottile e a volte può capitare, ma hanno calciatori davvero forti. Vedi giocare Parisi e pensi: ‘Wow, che giocatore’. Chi non conosce la Fiorentina e il campionato scorso potrebbe aver pensato che sarebbe stata una partita semplice. La colpa è nostra per non aver trovato la forma giusta per questo match.”
A Dazn condivisibile su Morata: "Morata espulso perché provocato? Chi non sa gestire le provocazioni, dovrebbe fare un altro sport, fa parte del calcio"
In conferenza: "Sono cresciute tante squadre, il Napoli ha avuto momenti molto buoni ma anche qualche difficoltà dovuta agli infortuni. Non so ancora chi giocherà in attacco".
In conferenza: “Parlerò del tema arbitri quando vedrò un allenatore commentare un errore a suo favore". E grazie, per l'Inter a lamentarsi e a dettare la linea c'è Marotta.
Su YouTube: "Manna ha altri anni di contratto, Conte anche; si può ripartire da Manna e da Conte, anche se resta la sensazione che qualcosa possa cambiare. Vedremo cosa vorrà fare Conte"
A Stile Tv: "Pensava al rap. Credo che lui e Lucca non fossero all'altezza del Napoli, Lucca mi diceva che non era in forma ma che sarebbe esploso. Nello staff medico ci sono dottori di livello assoluto".
In conferenza: "Vincere non è una cosa normale, è difficile. Siamo partiti per tornare in Champions ed è l'obiettivo. Sicuramente potevamo fare meglio in Supercoppa e Coppa Italia, quello è il rammarico".