“Il problema principale è stato non riuscire a trovare la giusta motivazione per questa partita. Lo ripetevo: era l’incontro più importante perché, dopo 20 anni di calcio, so che dopo una vittoria in Coppa è complicato ritrovare la carica giusta. Siamo una squadra molto giovane e quando parlano così bene di te, un po’ ti senti appagato, è normale. Ci è mancata la mentalità corretta tre giorni dopo Napoli. Dovevamo vincere, e oggi come allenatore mi sento deluso, insufficiente. Mi dispiace molto.”
E sull’espulsione di Morata?
“Mi aspetto di più da un giocatore della sua esperienza, ma non abbiamo perso per quella situazione.”
La prestazione della Fiorentina?
“Hanno disputato una partita eccellente, complimenti a loro. So che sono una squadra di qualità, anche se attraversano un momento delicato. Il confine tra vittoria e sconfitta è molto sottile e a volte può capitare, ma hanno calciatori davvero forti. Vedi giocare Parisi e pensi: ‘Wow, che giocatore’. Chi non conosce la Fiorentina e il campionato scorso potrebbe aver pensato che sarebbe stata una partita semplice. La colpa è nostra per non aver trovato la forma giusta per questo match.”