Vergara, quello stop di tacco alla Cassano che ha fatto dire a Conte: “resta qui con noi”
La Gazzetta: Conte voleva avere l’occasione di allenarlo almeno fino a gennaio. Per migliorarlo. Per aiutarlo a crescere. Vergara ha personalità e sfrontatezza

Ni Napoli 28/01/2026 - Champions League / Napoli.-Chelsea / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Antonio Vergara
Vergara, quello stop di tacco alla Cassano che ha fatto dire a Conte: “resta qui con noi”
È la Gazzetta dello Sport, con Vincenzo D’Angelo, a raccontare Antonio Vergara 23 anni, di Frattaminore, protagonista del Napoli attuale. Ha segnato anche in campionato, alla Fiorentina dopo aver fatto gol al Chelsea.
Prove così la Gazzetta:
In pochi pensavano potesse emergere già quest’anno, con davanti campioni del calibro di De Bruyne, Anguissa, McTominay. Però Antonio Conte si è
impuntato in estate: «il ragazzino resta qui»ha fatto capire già a Dimaro al ds Manna e al presidente De Laurentiis. Voleva avere l’occasione di allenarlo almeno fino a gennaio. Per migliorarlo. Per aiutarlo a crescere. Per vedere i progressi quotidiani. Poi la scintilla a Castel di Sangro. Amichevole col Sorrento, di quelle organizzate per far giocare chi la sera prima non ha disputato il test internazionale. Palla lunga, sulla corsa: Vergara controlla di esterno-tacco al volo, come fece il giovanissimo Cassano in un Bari-Inter finito nei libri di storia. Poi l’assist vincente per Hasa.
Un lampo, sotto il sole cocente, che ha fatto stropicciare gli occhi ai tifosi. E che è diventato un messaggio per Conte: il materiale per lavorarci c’è.
Due cose, infatti, di Vergara sono state chiare sin dai primi calci al pallone. La personalità e la sfrontatezza. (…) Antonio ha mostrato colpi di genio di un calcio che non c’è più.










