Conte comincia a credere di essere vittima di un sortilegio post scudetto
Repubblica: troppi gli incidenti gravi che hanno caratterizzato l’annata dei campioni d’Italia, con Lukaku, De Bruyne, Anguissa, Gilmour, Anguissa e Meret fuori per mesi.

Napoli's Belgian midfielder #11 Kevin De Bruyne leaves the pitch after an injury on a penalty kick during the Italian Serie A football match between Napoli and Inter Milan at the Diego Armando Maradona stadium in Naples on October 25, 2025. (Photo by Carlo Hermann / AFP)
Conte e il sortilegio post scudetto. L’infortunio di Di Lorenzo (sospetta rottura del legamento crociato e campionato finito) ha gettato nello sconforto l’allenatore del Napoli che ieri sera in conferenza e in tv ha criticato il calendario e il sistema calcio anche in Italia (in riferimento al blocco del mercato del Napoli).
Ne scrive Repubblica con Marco Azzi:
Il terribile tour de force di gennaio ha presentato lo stesso agli azzurri un conto salatissimo. La nona partita in 27 giorni è stata infatti fatale a Giovanni Di Lorenzo, costretto a lasciare il campo in barella dopo mezz’ora per una probabile lesione al ginocchio. Si teme l’interessamento del legamento crociato e non si può escludere che la sua stagione sia già finita in anticipo, per un infortunio che mette fuori combattimento il difensore azzurro pure per gli spareggi con la Nazionale per il Mondiale. Il danno però è soprattutto per Antonio Conte, che perde il suo capitano e comincia davvero a credere di essere vittima di un sortilegio post scudetto. Troppi gli incidenti gravi che hanno caratterizzato l’annata dei campioni d’Italia, con Lukaku, De Bruyne, Anguissa, Gilmour, Anguissa e Meret fuori per mesi.











