Conte: “Non esiste oggi che li aspetti, che metti il pullman e riparti. Io questa mentalità cerco di inculcare ai ragazzi”

A Sky: "Meritavamo di andare ai play-off. Non abbiamo avuto paura, risultato bugiardo. Il rammarico è Copenaghen"

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Mg Milano 11/01/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Napoli / foto Matteo GribaudiImage Sport nella foto: Antonio Conte

L’allenatore del Napoli, Antonio Conte, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo la sfida di Champions Napoli-Chelsea 2-3.

Napoli-Chelsea 2-3, Conte a Sky Sport

Di seguito le sue dichiarazioni:

“La differenza penso l’abbiano fatta le conclusioni. Loro sono stati più cinici e precisi. Joao Pedro ha fatto la differenza, oggi è un calciatore importante per il Chelsea. C’è orgoglio e soddisfazione, nonostante più di mezza squadra fuori abbiamo giocato non alla pari, ma anche meglio del Chelsea. Meritavamo molto di più. Ho detto ai ragazzi che il rammarico è a Copenhagen dove non si può pareggiare quella partita che stavi vincendo. Ci ha condannati e costretti a giocare la partita contro un top club che ha giocatori straordinari. Sono orgoglioso della prova dei ragazzi, abbiamo giocato alla pari con loro, cercando di trovare il pari, di pressare e fare azioni da gol.

Peccato perché meritavamo di andare ai playoff. Sicuramente loro a livello qualitativo nell’ultimo terzo sono stati molto più bravi, anche perché non hanno avuto chissà quali occasioni. Il problema è che quando tirano fanno male. Siamo arrivati a fare cross anche decisivi per il gol, ma dobbiamo migliorare sotto questo punto di vista. I ragazzi hanno fatto una partita importante, non hanno avuto paura. Siamo andati a prenderli, abbiamo proposto un buon calcio. La strada è questa, il calcio è in evoluzione, cambia e ti devi adeguare e preparare.

Mi dispiace, mi sarebbe piaciuto continuare a misurarci in questa competizione dove trovi le squadre migliori. Col Chelsea l’abbiamo fatto molto bene, alla fine ha pagato tutta la loro qualità in mezzo al campo durante la partita. È un peccato, ma dobbiamo mettere in conto il fatto che si possano commettere errori e giocatori che quando sbagli ti puniscono. Joao Pedro ci ha punito in maniera importante. Dispiace perché abbiamo onorato la partita contro un’ottima squadra, mettendoli in difficoltà. La loro vittoria è bugiarda, ma la accettiamo e dobbiamo essere molto più bravi nella parte finale che diventa determinante. Loro hanno fatto tutto con grandissima qualità.

Spesso e volentieri in Champions trovi squadre che giocano a viso aperto, con intensità e gamba, duelli. In Champions si accettano più i duelli, in Italia c’è molto tatticismo. Spesso trovi squadre che si arroccano in difesa e devi essere bravo a trovare una soluzione per fare gol. L’obiettivo mio e della squadra è quello di giocare a ritmi alti. Non esiste oggi che li aspetti, che metti il pullman e riparti. Noi con tredici assenti non ci siamo snaturati, abbiamo giocato la partita. Io questa mentalità cerco di inculcare ai ragazzi. Questo ci ha portato a vincere lo scudetto, la Supercoppa. Sono convinto che con più giocatori a disposizione possiamo migliorare ancora di già in futuro”.

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