Kvaratskhelia in un anno è entrato perfettamente nel gioco di Luis Enrique, è l’uomo Champions del Psg

L'Equipe: è l'attaccante che gioca più minuti e infatti sta iniziando a sentire la stanchezza. Solo il Pallone d'oro Dembelé è stato coinvolto in più reti del georgiano in Champions dallo scorso gennaio.

Mg Monaco di Baviera 31/05/2025 - finale Champions League / Paris Saint Germain-Inter / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: esultanza gol Khvicha Kvaratskhelia

Khvicha Kvaratskhelia è diventato in un anno un calciatore fondamentale nel sistema di gioco di Luis Enrique, anche se il georgiano sta sentendo nelle ultime settimane la fatica dei tanti match ravvicinati. Stasera il Psg affronterà il Newcastle in Champions.

L’Equipe scrive:

Quando parla di mercato e di costruzione della squadra, Luis Campos ama usare il termine “puzzle” per descrivere la sua metodologia. Trovare gli elementi in grado di completare la squadra, non accumulare tanti giocatori uguali, riuscire a definire un quadro preciso: sono tutti aspetti imprescindibili messi in atto dal duo Campos-Luis Enrique fin dall’inizio della loro collaborazione al Paris Saint-Germain, nel 2023. Kvaratskhelia si è inserito perfettamente in questo schema. La dirigenza ha voluto aggiungere profondità al reparto offensivo; dodici mesi dopo, la scommessa è stata vinta. L’ex giocatore del Napoli, dopo alcune settimane di adattamento, si è integrato perfettamente. Dal punto di vista sportivo, Luis Enrique lo ha reso un elemento imprescindibile: con 46 presenze da titolare e 3.870 minuti giocati, il 24enne è l’attaccante più utilizzato del Psg. A differenza dei suoi compagni, non ha subito infortuni gravi e sta cominciando persino a sentire il peso delle troppe partite giocate. Non è un caso se il tecnico ha deciso di farlo partire dalla panchina a Lisbona.

Dall’inizio della sua avventura in Champions League con il Psg, Kvaratskhelia ha segnato 6 gol, a pari merito con Vitinha e Désiré Doué da febbraio scorso, mentre solo Ousmane Dembélé (5 gol, 6 assist) è stato coinvolto in più reti del georgiano nello stesso periodo. È anche il giocatore che tenta più conclusioni verso la porta (146 tiri, a pari merito con Dembélé). E’ l’uomo delle grandi partite. Ha segnato tanti gol (3) in Ligue 1 quanti in Champions League in questa stagione, pur avendo giocato sei partite in Europa contro sedici di campionato. Ormai è una tessera a tutti gli effetti del puzzle parigino. 

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