Il Napoli è incapace persino di resistere per non farsi umiliare: è una situazione preoccupante (Gazzetta)
"Mai così in basso psicologicamente i campioni. Il Napoli può chiedere un rigore a fine primo tempo, ma è un alibi da sfuggire. Meglio intervenire sui problemi che non sono pochi."

Db Milano 11/01/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Napoli / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Antonio Conte espulsione
Il Napoli visto nella partita di ieri contro la Juve è, con tutta onestà, uno dei più preoccupanti degli ultimi anni. L’analisi di Fabio Licari sulla Gazzetta.
Napoli, così è preoccupante
Si legge sulla Gazzetta:
Se fosse sempre questa la Juve nessun discorso sarebbe vietato. Ma 10 punti dall’Inter in fuga sono un’enormità, i bianconeri hanno perso per strada occasioni che fanno male contro Lecce e Cagliari, e in questa partita fantastica, la migliore dell’era Spalletti e forse anche di ere geologiche precedenti, c’è tanto, tanto Napoli. Mai così in basso psicologicamente i campioni, gambe ferme, morale a terra, lista di assenti da brividi, anche il povero Conte si arrende. Ma è preoccupante vederli a un certo punto incapaci di gestire un minimo di resistenza passiva per non farsi umiliare.
La Juve però è uno spettacolo, non si ferma mai, ha in mente soltanto il gol e lo cerca con una varietà di soluzioni un tempo sconosciuta: la manovra collettiva e il dribbling individuale, l’impostazione dal basso e il lancione. E un pressing alto infinito e discretamente sconosciuto a queste latitudini. Segna David nel primo tempo, nel fina- le si divertono Yildiz, ancora scatenato, e Kostic dipingendo un 3-0 che sta anche stretto. Nel tabellino c’è una traversa di Thuram. Un dominio totale. Il Napoli può chiedere un rigore a fine primo tempo, ma è un alibi da sfuggire. Meglio intervenire sui problemi che non sono pochi.










