La Figc valuta il commissariamento dell’Aia dopo la squalifica di 13 mesi a Zappi

Zappi era accusato di pressioni sui vertici tecnici di Serie C e D, spingendo all’uscita Ciampi e Pizzi, allora responsabili delle designazioni, per favorire gli ex arbitri Orsato e Braschi (Calcio e Finanza).

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Db Milano 01/12/2025 - Gran Gala' del Calcio Aic 2025 / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Antonio Zappi

La Figc sta valutando il commissariamento dell’Aia dopo l’inibizione di 13 mesi inflitta in primo grado al presidente Antonio Zappi, accusato di pressioni sui vertici arbitrali di Serie C e D. Nonostante la squalifica, Zappi resta in carica in attesa della decisione definitiva in secondo appello.

La Figc sta facendo le sue valutazioni

Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza:

“La Figc sta valutando il commissariamento dell’Aia dopo l’inibizione per 13 mesi del presidente Antonio Zappi.

Il presidente dell’Associazione Italiana Arbitri Antonio Zappi è stato infatti squalificato in primo appello per 13 mesi da Tribunale Federale Nazionale lo scorso 12 gennaio: Zappi era accusato di presunte pressioni esercitate sui vertici degli organi tecnici di Serie C e Serie D. La Procura federale ha contestato a Zappi di aver favorito le dimissioni di alcuni dirigenti arbitrali attraverso comportamenti giudicati pressanti e non corretti. In particolare, avrebbe spinto all’uscita Ciampi e Pizzi, allora responsabili delle designazioni per Serie C e D, per liberare spazio agli ex fischietti Orsato e Braschi.

Nonostante la condanna, però, il numero uno dell’Aia può continuare a occupare la posizione da presidente visto che per la decadenza è necessario che il provvedimento sportivo sia definitivo, quindi in secondo appello, nonostante come detto in primo grado sia arrivata una inibizione superiore all’anno”.

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