A Copenaghen esaltano Conte: «Ha insegnato a Hojlund come si usa il corpo e la posizione in campo»

Il tecnico danese Neestrup e l'ex Atalanta e Parma Cornelius sono convinti di aver trovato un giocatore notevolmente migliorato rispetto allo United (Berlingske )

Napoli-Chelsea

Ni Napoli 07/12/2025 - campionato di calcio serie A / Napoli-Juventus / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: esultanza gol Rasmus Hojlund

Rasmus Hojlund osservato speciale al Parken questa sera in Champions League. Il suo ritorno in Danimarca non passa mai inosservato. Specie agli occhi del tecnico danese Jacob Neestrup che si spende in elogi nei confronti di Antonio Conte per come ha fatto crescere negli anni il giocatore. A scriverne è il quotidiano danese Berlingske 

Højlund è in condizioni migliori rispetto agli incontri del 2023. Anche perché lo stile di gioco del Napoli di Antonio Conte si adatta meglio a lui rispetto a quello del Manchester United. “Rasmus è in una squadra e sotto la guida di un allenatore che lo utilizza esattamente come dovrebbe essere utilizzato. Il modo in cui usa il corpo con la parte anteriore rivolta verso la palla, e quando corre in profondità, e lo posizionano in area dalle fasce. Sappiamo dal periodo trascorso a Copenaghen che Rasmus è un giocatore estremamente laborioso. Con Conte accetta anche pressioni. Analizzando il Napoli e Rasmus, è facile vedere che è in un ottimo momento. Anche se lo si confronta con quando abbiamo giocato contro di lui e il Manchester United due anni fa. Complimenti al Napoli, all’allenatore e a Rasmus. Siamo felici per lui.

Opinione condivisa su Hojlund dall’attaccante del Copenaghen Andreas Cornelius, ex Atalanta e Parma: “Ha dei punti di forza evidenti e, se messi in campo, è davvero forte. Il punto è che gli è permesso di correre verso la porta e di usare la sua velocità, la sua forza e il suo fiuto per il gol in quella fase. Come attaccante, so che è importante essere in una posizione in cui si viene utilizzati correttamente. Soprattutto quando, come me e lui, bisogna essere un po’ aiutati e non si riesce a fare tutto da soli”.  

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