Il Senegal infiamma la coppa d’Africa alla vigilia della finale: “Il Marocco ci danneggia su tutto: alberghi, logistica, allenamenti”

La federazione senegalese attacca gli avversari: accoglienza pericolosa tra i tifosi avversari, albergo inadeguato, biglietti inaccessibili (As)

senegal Egitto

Senegal's forward #10 Sadio Mane celebrates his goal with Senegal's forward #13 Iliman Ndiaye during the Africa Cup of Nations (CAN) semi-final football match between Senegal and Egypt at the Grand stadium in Tangiers on January 14, 2026. (Photo by SEBASTIEN BOZON / AFP)

La Coppa d’Africa è sotto attacco. A poco più di 24 ore dalla finale della Coppa d’Africa tra Senegal e Marocco, paese ospitante, la Federazione calcistica senegalese (Fsf) ha pubblicato un lungo comunicato per esprimere le sue “preoccupazioni” e “profonde preoccupazioni” a margine della partita in programma domenica sera a Rabat (ore 20:00). In una nota ufficiale dai toni durissimi, la Federazione ha messo nero su bianco una serie di criticità riscontrate nella preparazione della gara decisiva. Ne scrive As

Il primo punto riguarda sicurezza e accoglienza. “La Fsf denuncia la palese assenza di adeguate misure di sicurezza all’arrivo della nostra squadra alla stazione ferroviaria di Rabat. Questa carenza ha esposto i giocatori e lo staff tecnico a una stretta vicinanza con i tifosi locali. Ben al di sotto degli standard previsti per una competizione di questa portata e una finale continentale”.

Il secondo punto tocca la questione dell’alloggio. “Per quanto riguarda la logistica alberghiera, la Fsf riferisce di aver presentato un reclamo ufficiale. A seguito di questo provvedimento, alla fine è stato assegnato alla nostra squadra un hotel a cinque stelle, garantendo le condizioni necessarie per la finale”.

Problemi anche sul fronte degli allenamenti. “La Fsf ha notificato alla Can il suo rifiuto di allenarsi presso il complesso Mohamed VI. Questa decisione deriva dal fatto che queste strutture costituiscono la base della squadra avversaria, sollevando una questione di equità sportiva. Inoltre, la Fsf precisa che, ad oggi, non ha ancora ricevuto la notifica del luogo di allenamento della nazionale senegalese prima della finale”.

Infine, la polemica si estende alla gestione dei biglietti. “La situazione è preoccupante. La Fsf desidera chiarire che il pacchetto ufficiale comprende solo due biglietti Vvip e si rammarica dell’impossibilità di acquistare biglietti Vip e Vvip, come avvenuto durante le semifinali.” La Federazione sottolinea comunque di essere riuscita ad acquistare tagliandi per i propri sostenitori entro i limiti fissati dalla CAF: 300 biglietti in Categoria 1, 850 in Categoria 2 e 1.700 in Categoria 3, numeri giudicati però insufficienti e penalizzanti per il pubblico senegalese.

Athletic aggiunge

Non è la prima volta in questo torneo che un Paese, o almeno un suo rappresentante di alto livello, solleva lamentele di questo tipo durante l’Afcon 2025. Prima della loro eliminazione, il commissario tecnico del Sudafrica, Hugo Broos, aveva espresso preoccupazioni per la condivisione di una struttura con il Marocco, che sarebbe stato l’avversario della sua squadra nei quarti di finale in caso di vittoria contro il Camerun. Broos aveva inoltre sottolineato come, a Rabat, l’hotel della squadra fosse troppo distante dal campo di allenamento, un fattore che avrebbe compromesso la preparazione.

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