Napoli, primo tempo disastroso: la verità è che Elmas non è Neres
La Gazzetta: non sempre il gruppo spremuto da Conte riesce a sopportare le assenze. Certo se Allegri avesse Hojlund, saremmo qui a raccontare un’altra storia.

As Roma 30/11/2025 - campionato di calcio serie A / Roma-Napoli / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: esultanza gol David Neres
Del Napoli e non solo. Arianna Ravelli, vicedirettrice la Gazzetta dello Sport, scrive della giornata di campionato, del passo falso del Napoli della lotta scudetto alla vigilia di Inter-Napoli (domenica sera ore 20.45).
Scrive la Gazzetta:
Milano tenta la fuga, dopo la battuta d’arresto onestamente imprevedibile del Napoli con un Verona uscito rinfrancato dal ritiro post Toro. Così, l’Inter arriva allo scontro diretto con Conte con un cuscinetto di sicurezza che la renderebbe comunque irraggiungibile: portarsi a +7 non è dare un colpo di grazia al campionato, ma è già una mezza sentenza. E d’altra parte il Milan oggi con il Genoa e domenica con la Fiorentina ha a sua volta la possibilità di approfittarne (e portarsi a +6 se il Napoli perdesse).
Va detto che entrambe le duellanti per lo scudetto hanno perso in mezzo alla settimana il dominio e la bellezza visti nello scorso weekend. Ma il Napoli paga dazio: entra in campo e assomiglia ben poco a quella che aveva preso a pallate la Lazio. Colpa (al netto del rigore concesso al Verona che lascia molti dubbi) di un primo tempo disastroso, forse non sempre il gruppo spremuto da Conte riesce a sopportare le assenze: Elmas non è Neres (mentre Hojlund in compenso si conferma attaccante preziosissimo e se lo avesse Allegri saremmo forse qui a raccontare un’altra storia).










