Politano resta in panchina, è il Napoli di Neres e Lang: Conte si affida alla legge del campo, o meritocrazia
Matteo sembrava un inamovibile del Napoli e di Conte e invece ora è stato scalzato nella gerarchia. Il brasiliano è il primattore, l'olandese gli fa da spalla

Ni Napoli 14/04/2025 - campionato di calcio serie A / Napoli-Empoli / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Matteo Politano
Politano resta in panchina, è il Napoli di Neres e Lang: Conte si affida alla legge del campo, o meritocrazia
La meritocrazia. Chiamiamola anche così. Nella preistoria, si ama dire: squadra che vince, non si cambia. Oggi anche squadra che convince. Il nuovo Napoli di Conte, quello con Neres e Lang (anche Nereselang, una parola), funziona eccome. Vince, convince, dà spettacolo, fa male alle difese avversarie. Il Napoli gioca come si gioca in Europa, dove i centravanti ormai fanno fatica (tranne rare eccezioni) e al momento sembrano destinati all’estinzione. Poi, ovviamente, il calcio virerà di nuovo e torneranno di moda. Intanto la vittima di questa rinascita si chiama Matteo Politano che sembrava un inamovibile del Napoli e di Conte e invece è finito in panchina, travolto dalla meritocrazia, dalla legge del campo, dalle coltellate agonistiche di Neres che non è più solo l’ala che finta e crossa, va anche in verticale e sa segnare. Lang gli fa da spalla, non è il primattore ma asseconda il brasiliano, con meno vivacità. Oggi sono loro due i volti del Napoli e Conte si affida al nuovo calciatore Nereselang per la sfida scudetto contro la Roma di Gasperini.
Ecco cosa scrive il Corriere dello Sport:
Terza partita consecutiva con il 3-4-2-1, seconda in cinque giorni con la stessa formazione titolare e terza in otto giorni con dieci uomini confermati su undici. Niente turnover per Conte, anche a Roma giocherà dall’inizio la squadra che martedì ha battuto in Campions il Qarabag e che sabato scorso, ad eccezione dell’infortunato Gutierrez, ha vinto con l’Atalanta. E così, Neres e Lang saranno ancora i trequartisti alle spalle di Hojlund, con Politano in panchina; Beukema il terzo centrale a destra; e Olivera l’uomo di fascia sinistra. Dopo quattro partite torna tra i convocati Spinazzola, l’ex che un campionato fa fece gol all’Olimpico. Ma le assenze continuano a essere numerose: sei contando Anguissa, De Bruyne, Gilmour, Gutierrez, Lukaku e Meret. Ieri la squadra ha raggiunto Roma in treno, ma prima di lasciare il centro sportivo di Castel Volturno dopo la rifinitura ha ricevuto la visita dei gruppi organizzati: un saluto e la carica in stile stadio con cori, striscioni e fumogeni che oggi non potranno garantire all’Olimpico a causa del divieto di trasferta ai residenti in Campania.











