A che serve Manna nel Napoli? La domanda comincia a essere frequente
Corbo: "Non ha cercato l’origine dei malanni, non indovina un acquisto se non uno di poca spesa e incerte garanzie, non ha avvertito Allegri su precarietà e lesioni interne che oggi sembrano crepe"

Db Dimaro (Trento) 26/07/2026 - amichevole / Napoli-Carrarese / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Giovanni Manna
Se Max Allegri è considerato il principale responsabile e quindi il colpevole numero sul banco degli imputati per la crisi del Napoli, anche il lavoro di Giovanni Manna è sotto i riflettori. Il lavoro del ds non appare così perfetto. Antonio Corbo, nella sua analisi sul momento degli azzurri, si è così espresso:
“Con squadra più stanca, fragile e senza rinforzi è arrivato Max Allegri. Non l’allenatore, è stato assunto il suo silenzio. Gli andava bene tutto. Ed è giusto che raggiunga il presidente nel ritiro dei rimorsi. Può rimanere a casa il direttore sportivo. Non ha cercato l’origine dei malanni, non indovina un acquisto se non uno di poca spesa e incerte garanzie, non ha neanche avvertito Allegri su precarietà e lesioni interne che oggi sembrano crepe”.
Marco Azzi su Repubblica, nello spiegare la decisione del ritiro punitivo, ha svelato cosa sta accadendo attorno al ds: “De Laurentiis voleva il ritiro punitivo già dopo la sconfitta di Venezia, poi si era lasciato convincere da Manna a fare in extremis dietrofront. Ora però è meno solida pure la posizione del ds e ADL ha deciso di fare a modo suo“.
Direttore sportivo che era cosciente come questa rosa andava rinforzata durante lo scorso mercato estivo, come ha scritto Zazzaroni: “So però che dopo una settimana aveva spiegato al presidente e al ds che senza due o tre acquisti freschi e di livello sarebbero stati guai“.
“Il giovane Manna è esentato da ogni responsabilità”

Più approfondita l’analisi del Prof. Guido Trombetti sulle nostre colonne. Al Napolista ha voluto fare un salto all’indietro partendo dal mercato dell’estate 2025 del Conte bis fino ad arrivare ai fatti odierni:
“Ma gli acquisti sbagliati chi li ha fatti? Davvero Conte era così sprovveduto da pretendere Lucca e Lang e Beukema (circa 100 milioni!) e dopo tre mesi bocciarli? Addirittura allontanando i primi due? Oppure è vero che la campagna acquisti l’ha condotta Manna non offrendo a Conte alcuna alternativa a quelle scelte? E di fronte a episodi squallidi come la lite in mondovisione tra Lucca e De Bruyne o la chiamata pubblica di correo fatta da Politano verso i compagni stranieri a chi tocca mettere mano? Veramente anche questo è soltanto responsabilità di Allegri che manifestamente durante l’intervista post partita è stato sul punto di esplodere smettendo i panni dell’aziendalista indeflettibile? Io vedo che nelle altre società su tali questioni intervengono con decisioni i direttori sportivi. Invece qui da noi l’eternamente giovane Manna è esentato da ogni responsabilità“.