Mbappé e Kane a trascinare, Orlando Gill l’eroe a sorpresa: la nostra top 11 dei sedicesimi dei Mondiali 2026

Un 4-2-3-1 sbilanciato in avanti per raccontare il primo turno a eliminazione diretta: tre attaccanti in doppietta, una difesa che segna (con i due centrali dell'Argentina a bersaglio), il portiere del Paraguay che stende la Germania a suon di rigori parati. E qualche esclusione che fa male, da Salah a Haaland.

Mbappé e Kane a trascinare, Orlando Gill l’eroe a sorpresa: la nostra top 11 dei sedicesimi dei Mondiali 2026

Mg New York (Stati Uniti) 16/06/2026 - Mondiali di Calcio 2026 / Francia-Senegal / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: esultanza gol Kylian Mbappe'

Archiviato il primo turno a eliminazione diretta, ecco la nostra top 11 dei sedicesimi dei Mondiali 2026: un 4-2-3-1 costruito sulle prestazioni e sui marcatori reali di questo round, dove le stelle hanno risposto presente ma la sorpresa più bella arriva tra i pali. Una formazione tutta offensiva, con Mbappé e Kane a fare da padroni.

La top 11 dei sedicesimi: Orlando Gill, un muro tra i pali

Partiamo dalla scelta simbolo: in porta Orlando Gill. Il 26enne del Paraguay ha steso la Germania parando i rigori di Havertz e Woltemade, con sei parate nei 120 minuti e il titolo di migliore in campo: un’impresa che ha spedito l’Albirroja agli ottavi e ha fatto fallire ai rigori la Germania di Nagelsmann. Davanti a lui una linea a quattro che ha il vizio del gol: a destra Pedro Porro (in rete nel 3-0 della Spagna all’Austria), al centro la coppia argentina Cristian Romero e Lisandro Martínez — entrambi a segno nel 3-2 ai supplementari contro Capo Verde — e a sinistra Issa Diop, l’uomo del pari al 90’+1 che ha trascinato il Marocco all’eliminazione dell’Olanda ai rigori.

Top11_sedicesimi_Mondiali2026

Centrocampo e trequarti: Tielemans, Mbappé, Messi e Oyarzabal

In mediana due incontristi con licenza di segnare. Youri Tielemans, prima di tutto: doppietta al Senegal, compreso il rigore decisivo al 120’+5, dopo che Lukaku gli aveva lasciato il pallone dal dischetto in un gesto da leader. Al suo fianco Stephen Eustáquio, che ha firmato il gol-vittoria al 90’+1 del Canada sul Sudafrica. Sulla trequarti, il lusso: a sinistra Mbappé, autore della doppietta che ha steso la Svezia e che con Deschamps rende al massimo; al centro Lionel Messi, a segno in un’Argentina che ha però faticato tantissimo con Capo Verde; a destra Mikel Oyarzabal, doppietta silenziosa ma pesantissima all’Austria.

Il centravanti Kane e gli esclusi eccellenti

Là davanti, uno solo: Harry Kane, glaciale, due gol per ribaltare la Repubblica Democratica del Congo, nonostante un’Inghilterra che di fatto è solo lui e Bellingham. Restano fuori nomi pesantissimi: Mohamed Salah, gelo dal dischetto e cucchiaio nella lotteria che ha eliminato l’Australia; Erling Haaland, gol decisivo alla Costa d’Avorio; e un Cristiano Ronaldo a segno su rigore contro la Croazia. Menzione a parte per il Giappone, che ha firmato l’impresa più clamorosa del turno eliminando il Brasile. Una rosa ricchissima, che rende questa top 11 dei sedicesimi più un esercizio di sacrificio che di scelta.