Tra il Napoli e l’attaccante l’ostacolo dei soldi: Gabriel Jesus vuole 6 milioni netti, Jackson ne vale più di 40

In attesa dei saldi del calciomercato, questi i prezzi. Il Napoli resta alla finestra. L'opzione C è Sebastiano Esposito di casa Giuffredi il Mendes del Napoli

Tra il Napoli e l’attaccante l’ostacolo dei soldi: Gabriel Jesus vuole 6 milioni netti, Jackson ne vale più di 40

Db Milano 20/01/2026 - Champions League / Inter-Arsenal / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Gabriel Jesus

I saldi del calciomercato

Sta per cominciare il calciomercato, quello vero. Fin qui, gli affari ci sono stati ma solo quelli fortemente voluti. Quei colpi messi a segno nonostante richieste esose. Gli altri sono rimasti attestati sulle proprie posizioni. Ora, però, cambia tutto. Perché il traguardo si avvicina (si chiude il primo settembre) e da un lato chi vuole vendere deve abbassare le pretese, dall’altro ci vuole acquistare deve fare il contrario. E anche i calciatori, pur di non rimanere a piedi o congelati in una squadra a scaldare la tribuna, devono fare la loro parte.

Manna

Il Napoli e l’attaccante, bisogna fare i gol

In attesa dei saldi, anche il Napoli è in questa situazione per quel che concerne l’attaccante. Col passare delle settimane, hanno capito tutti che l’obiettivo di Allegri era avere qualcuno là davanti più che in difesa. A calcio bisogna fare i gol e il Napoli ha più di un problema in questo senso. Deve comunque fare spazio. Deve partire Lang (non in prestito) e chissà Lucca. Al momento le piste sono tre. La prima è quella che porta il nome di Gabriel Jesus scaricato dall’Arsenal. L’ideale per certi versi ma guadagna sei milioni netti a stagione ed è impossibile che De Laurentiis lo accontenti. Poi c’è Nicolas Jackson il senegalese che al Chelsea è diventato un esubero, che lo scorso anno andò al Bayern in prestito oneroso per la cifretta di 16,5 milioni di euro. Repubblica scrive che il Chelsea per lui chiede più di 40 milioni di euro. E poi c’è l’opzione made in Italy: Sebastiano Esposito in rottura col Cagliari e seguito da Giuffredi il Mendes del Napoli, il procuratore di riferimento del club di De Laurentiis.