L’Inghilterra non è squadra: è solo Kane e Bellingham. Così non andrà molto avanti

Il Times e il Telegraph impietosi. La Nazionale di Tuchel stenta anche col Panama. "Congo, Messico, Brasile e Argentina potrebbero essere il percorso verso la finale. Quanto visto finora non basterà contro nessuno di loro."

L’Inghilterra non è squadra: è solo Kane e Bellingham. Così non andrà molto avanti

England's German head coach Thomas Tuchel looks on during the 2026 World Cup Group K qualifier football match between England and Albania, at Wembley stadium in London, on March 21, 2025. (Photo by Glyn KIRK / AFP)

Nonostante la vittoria contro Panama, grazie proprio ai gol di Kane e Bellingham, e il conseguente approdo ai sedicesimi dove affronteranno il Congo, l’Inghilterra di Tuchel non convince la sempre severa stampa inglese. Sia il Times che il Telegraph sottolineano come l’Inghilterra non sia, a tutti gli effetti, una squadra e dipenda molto dai suoi “world class” sopra citati. In dettaglio…

Così l’Inghilterra non andrà avanti

Scrive il Times:

“Non esistono partite facili ai Mondiali”, ha detto il vice allenatore dell’Inghilterra Anthony Barry a metà gara. Be’, in realtà esistono, è solo che l’Inghilterra raramente riesce a renderle tali.

Quando Jude Bellingham ha sbloccato la partita con una volée dopo 62 minuti, la sua esultanza sembrava più sollievo che trionfo. Il fatto che cinque minuti dopo il suo cross abbia servito Harry Kane per il secondo gol — con cui supera il record inglese di reti ai Mondiali — dimostra l’importanza vitale di Bellingham per questa squadra.

Pensare che alcuni dei suoi detrattori più feroci lo avrebbero escluso del tutto dalla rosa. Assurdo, tutto quanto. Assolutamente assurdo.”

“Nessuno vince il Mondiale giocando male”

Bayern Monaco Tuchel Bayern-Dortmund Tedeschi

Secondo il Times, il Panama ha creato così tanti pericoli in difesa da suggerire che, non appena si alzerà il livello, sarà il caos. Le fondamenta — scrive il noto giornale britannico — sono fragili e gli infortuni di Quansah, Reece James e Livramento sono preoccupanti.

Da sottolineare l’idea che allo stadio ci fossero solo i cosplay dei parte dei tifosi inglesi, perché se ci fossero stati quelli veri ci sarebbero stati solo i fischi. Proprio perché la vittoria era scontata serviva una prestazione di livello, che non è arrivata. Non è stata una prestazione da candidata al titolo. Nessuno vince giocando male, conclude il Times.

“Sì, il risultato è arrivato, ma Congo, Messico, Brasile e Argentina potrebbero essere il percorso verso la finale. E questo non basterà, probabilmente contro nessuno di loro.”

Troppo affidamento di Kane e Bellingham

Kane

Il Telegraph si accoda e, con Jamie Carragher, sottolinea il troppo affidamento su Kane e Bellingham:

“Thomas Tuchel sapeva, quando ha accettato l’incarico con l’Inghilterra, che sarebbe stato “benedetto” da due giocatori di livello mondiale. Non poteva però sapere se sarebbe riuscito a costruire una grande nazionale inglese. Mentre si prepara alla fase a eliminazione diretta del Mondiale, nulla sembra essere cambiato.

Harry Kane e Jude Bellingham hanno ancora una volta dimostrato perché giocano in due dei club più grandi del pianeta. È per questo che hanno guidato le nostre speranze verso gli Stati Uniti, ed è per questo che il prosieguo del cammino dipende in larga parte dalla loro forma.”

Entrando nel dettaglio, Carragher analizza la questione di Kane che si abbassa troppo. Per Jamie, Harry si deve abbassare per non passare troppo tempo sulla linea dei difensori ed essendo molto intelligente sa sempre dove posizionarsi. L’unico problema è quando i suoi compagni occupano lo stesso spazio tra le linee: una situazione che si ripete. 

“Serve una riflessione”

Bayern Harry Kane

Proprio analizzando l’esiguo numero di palloni toccati da Kane, Carragher ritiene che serva una riflessione in vista di avversari più forti. Schierare due centrocampisti offensivi, ossia Rogers e lo stesso Bellingham, che cercano palloni nelle stesse zone dove si muove Kane, causa solo congestione negli spazi e poco equilibrio nella manovra.

Tuchel dovrebbe quindi modificare il suo piano iniziale.

Infine:

Ora devono farsi avanti anche gli altri, altrimenti l’Inghilterra rischia di tornare a casa presto. La squadra non ha ancora espresso una prestazione completa di 90 minuti. Finora ha prodotto solo momenti individuali di grande qualità.

Quando le prestazioni sono così altalenanti — l’Inghilterra ha giocato solo 45 minuti completi nella fase a gironi — cresce la convinzione degli avversari che, neutralizzando Kane e Bellingham, la squadra inglese perda gran parte della sua pericolosità. Viceversa, quando hai due giocatori di questo livello, la speranza c’è sempre.