Amorim si presenta al Milan: “Allegri? Lo rispetto ma voglio un calcio bello da guardare come quello di Sacchi”

In conferenza: "Leao è un Giocatore con la g maiuscola. Pulisic è perfetto per il calcio italiano. Gonçalo Ramos? È uno che si mangia due-tre difensori alla volta"

Amorim si presenta al Milan: “Allegri? Lo rispetto ma voglio un calcio bello da guardare come quello di Sacchi”

Italian football club AC Milan's newly recruited Portuguese coach Ruben Amorim waves upon his arrival at Linate Airport in Milan on July 6, 2026. (Photo by Piero CRUCIATTI / AFP)

È durata quasi un’ora la conferenza stampa di presentazione di Amorim come nuovo tecnico del Milan. È il primo allenatore ad essere stato presentato da Gerry Cardinale in persona da quando il patron di RedBird è il proprietario del club rossonero. Un attestato di fiducia nei confronti del tecnico che ha incantato tutti allo Sporting Lisbona con il suo gioco ma che non è riuscito a ripetersi al Manchester United.

Una conferenza iniziata con le scuse per non aver ancora imparato l’italiano. “E’ una questione di rispetto verso la vostra cultura e imparerò il prima possibile” ha sostenuto, come riportato da Sky Sport. “Per me è un onore essere qui, adoro Milanello, sento il calore della città” ha poi aggiunto.

Non è mancato un riferimento a Max Allegri il predecessore di Amorim. “Ho grande rispetto per Allegri e non voglio pensare a come giocava il suo Milan. È chiaro che ogni allenatore ha le proprie idee, è normale. Io voglio giocare con la palla, recuperare palla velocemente, dominare sull’avversario, intrattenere i tifosi, un calcio bello da guardare“.

Amorim vuole un Milan vincente che segni tanto

Amorim ha subito messo in chiaro le sue intenzioni. “Cardinale ha detto che vogliamo fare un bel calcio. Il bel calcio è sicuramente importante, ricordo il Milan di Sacchi che rivoluzionò il gioco. Ricordo anche Capello e una squadra incredibile. Ma quando si fa riferimento al Milan si parla anche delle persone che lo hanno fatto. Seguo il Milan da quando ero giovane, ora che sono qui sento la responsabilità. So che è un campionato dove è difficile vincere, ma noi siamo qui non per giocare, non per non perdere, ma solo per vincere. Sarà una bella sfida“.

Un Milan che punterà subito a vincere. “Bisogna vincere più partite possibili, e certo che vogliamo vincere la seconda stella, anche se sappiamo che sarà dura. L’obiettivo numero uno è dominare, essere una squadra di dominio. Bisogna fare più gol, dobbiamo segnare“.

Da Leao a Ramos e Modric: il punto sul mercato

Leao giocatore del Mialn

Nella rosa del Milan c’è Rafa Leao il cui futuro è in dubbio mentre Gonçalo Ramos è stato il primo acquisto del mercato. Due calciatori su cui Amorim non ha certo dubbi. “Sono giocatori forti, ma voglio guardare al lavoro di squadra. Chiaramente credo tantissimo in Ramos. L’avete visto con la Croazia, no? In Italia ci sono tante pressioni dei difensori e lui è uno che riesce a far gol nonostante quelle pressioni. Guardatelo giocare, è uno che si mangia due-tre difensori alla volta“.

Parole al miele anche per Leao, reduce da una stagione difficile con Max Allegri. “È uno dei nostri giocatori con la G maiuscola“. Sul mercato, idee chiarissime. “Sono contento della squadra che ho. Voglio vedere i singoli e tutta la squadra, come gioca, come reagiscono, se adorano il calcio e se vogliono restare qui“.

Non solo Ramos e Leao, però; nella rosa del Milan c’è anche Luka Modric, un altro calciatore in bilico al pari dell’esterno lusitano. Anche qui, idee ben chiare da parte di Amorim. “Modric è un giocatore che vogliamo assolutamente tenere, ci ho parlato due volte e, se serve, lo rifarò di nuovo. È un punto fondamentale. Magari non giocherà tutte le partite, ma su di lui contiamo“.

Pulisic può fare la differenza, Chukwueze e Saelemaekers restano

Pulisic è un giocatore di grande grande talento. Si è fatto male al Mondiale, lo valuteremo, ma per il calcio qui in Italia è perfetto. Può fare la differenza. Ho idee molto chiare su come voglio vederlo in campo: piede destro sul lato sinistro è l’ideale, ma può giocare anche dall’altra parte” ha invece spiegato sull’esterno statunitense.

Amorim ha poi annunciato anche la permanenza di alcuni calciatori nell’organico rossonero attuale. “Ci sono giocatori che rimarranno con noi, come Chukwueze. Ci servono giocatori che facciano l’uno contro uno, come Saelemaekers. A sinistra potrebbe essere ancor più pericoloso. Abbiamo anche tanti giovani. Non ho idea di cosa accadrà, ma mi servono quei 5-6 giocatori che non erano in rosa e che troveremo in pre-stagione. Prima di guardare fuori dal club, guardiamo a chi c’è già“.

Amorim e i tifosi

Milan Allegri

Amorim che arriva a Milano già “preparato”; per sua stessa ammissione ha infatti scambiato idee e battute sia con Fonseca che con Conceiçao. “Ho scambiato idee, sì. Li conosco bene, anni fa eravamo rivali, quindi un rapporto c’era. Io però voglio fare le cose come le intendo io“.

Amorim ha poi lanciato un messaggio ai tifosi. “Spero che qualcosa del mio gioco possa vedersi fin dall’inizio. Fin dalla prima partita bisognerà giocare in modo che l’impronta si possa vedere. È chiaro che non si può cambiare tutto in un colpo, ma a livello di gioco voglio partire in quinta. Devo convincere i tifosi, chiedo tempo di lavorare, non sistemeremo tutto in pochi giorni, ma posso promettere che darò il meglio di me, per il Milan. Si inizierà piano piano, lentamente“.