Galliani promuove Allegri al Napoli: “Ha il physique du rôle per ogni grande squadra”. E racconta come lo strappò al Cagliari
L'ex ad del Milan, che portò Allegri in rossonero, benedice la scelta del Napoli ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. E ricorda il lungo corteggiamento ai tempi del Cagliari, quando gli ripeteva a ogni trasferta: "Lei ha il physique du rôle per allenare il Milan". Con un ruolo, come sempre, riservato a Berlusconi.

Ar Venezia 12/05/2025 - campionato di calcio serie A / Venezia-Monza / foto Andrea Rigano/Image Sport nella foto: Adriano Galliani
L’endorsement pesa, perché arriva da chi Allegri lo ha lanciato in grande: Galliani promuove Allegri al Napoli senza esitazioni. Intervenuto a Radio Kiss Kiss Napoli, l’ex amministratore delegato del Milan ha parlato del nuovo tecnico azzurro, da poco ufficializzato da De Laurentiis: “Credo che abbia il physique du rôle per qualsiasi grande squadra, e il Napoli è una grande squadra, quindi assolutamente sì”.
Galliani e Allegri: le parole sul nuovo tecnico del Napoli
Parole al miele, nonostante l’ultima stagione di Allegri sulla panchina rossonera non sia stata brillante. “Lo ritenevo assolutamente maturo per il mio Milan, e così è stato”, ha detto Galliani. “È un allenatore che faceva giocare bene quel Cagliari, elegante in panchina, mi piaceva”. Un giudizio tecnico che sposa la lettura di chi, in azzurro, si aspetta un condottiero pragmatico: non a caso De Laurentiis lo ha scelto dopo il lungo tira e molla con Italiano, convinto che Allegri sappia gestire con agilità il suo rapporto con Napoli.
Il corteggiamento al Cagliari e la “benedizione” di Berlusconi
Poi l’aneddoto sui tempi del Cagliari, dove Allegri si fece notare. “Ha allenato due anni i sardi, e due volte che andavo in trasferta gli dicevo: ‘Lei ha il phisique du role per allenare il Milan‘. Gliel’ho detto al primo e al secondo anno, e poi ha ceduto al corteggiamento”, ha ricordato Galliani. Con il metodo di sempre, quello del Milan berlusconiano: “Io proponevo e Berlusconi disponeva. Li portavo sempre al presidente, che doveva dare la sua benedizione”. Un rito che Galliani ha ripetuto per anni, tanto che i tifosi rossoneri se lo immaginano ancora oggi in quel ruolo — persino provando a fantasticare su un Napoli targato Galliani.
Perché il “sì” di Galliani conta per il Napoli
Al di là della simpatia, il giudizio di un dirigente che ha vinto tutto e che conosce Allegri meglio di chiunque altro è un attestato di fiducia non banale, nel momento in cui il tecnico raccoglie una piazza esigente e una rosa che lui stesso ritiene adatta ai grandi palcoscenici. Galliani lo aveva “profetizzato” per il Milan e ci aveva visto giusto; ora ripete l’operazione a parole per il Napoli. Il “phisique du role”, per Max, resta lo stesso: cambia solo la maglia. E chi lo scelse allora, oggi, non ha dubbi.