Garcia lascia De Bruyne in panchina e il Belgio strapazza gli Usa 4-1, Lukaku entra, segna e fa la Trump dance
Il calcio è semplice: fai giocare i più forti e vinci le partite. Garcia si sta dimostrando un grande allenatore, coraggioso. Lukaku, terzo gol al Mondiale. Speriamo che Allegri e il Napoli capiscano che De Bruyne non ne ha più

Il caso Balogun è stato un boomerang per gli Stati Uniti
Il calcio è semplice: fai giocare i più forti e vinci le partite. I piani forti al di là dei nomi e dei curriculum. Il passato nello sport conta zero. Rudi Garcia si sta dimostrando – per alcuni confermando – allenatore consapevole e molto attento a cogliere le dinamiche della squadra. Non era facile per lui lasciare in panchina De Bruyne e lo stesso Doku, oltre a Lukaku. Eppure lo ha fatto perché ha ritenuto che fosse la decisione più giusta per la sua squadra. In campo, Raskin a centro campo, Lukebakio sulla fascia e De Ketelaere centravanti. È finita 4-1, con doppietta del centravanti dell’Atalanta. Un massacro calcistico. Il Belgio e Garcia nettamente più forti di qualsiasi ingiustizia politica firmata Infantino e Trump. Il povero Balogun è parso un calciatore scosso dalle polemiche, a fine partita si è anche avvicinato a Garcia per parlare con lui. La decisione di revocargli la squalifica si è rivelata un boomerang per la formazione di Pochettino che ha beccato quattro gol ed è fuori dai Mondiali.

De Bruyne ha tutto dell’ex calciatore
Al Napolista non possiamo che sottolineare il terzo gol al Mondiale di Romelu Lukaku che è entrato al minuto 67 e al minuto 93 ha segnato il definitivo 4-1 con un grandissimo gol, di potenza e destro rasoterra sul palo lontano. Ha poi festeggiato con la Trump dance.
Non sappiamo più in che lingua dirlo. Romelu Lukaku è un campione. Ed è un campione in attività. È un calciatore che se sta bene, fa la differenza. Ai Mondiali, in Serie A, ovunque. De Bruyne, ahinoi, ha tutto dell’ex calciatore almeno per certi livelli. È decisamente fuori scala, non riesce più a riprodurre le giocate del calciatore che è stato. Del resto ha 35 anni, due già di Lukaku. E fisicamente non ha nulla del centravanti del Napoli. Speriamo che Allegri e il Napoli lo capiscano, altrimenti l’annata che sta per cominciare rischia di essere un bagno di sangue per gli azzurri.
Il Belgio ai quarti di finale affronterà la Spagna.