Khalaili, lo sprint dell’Inter per soffiarlo al Napoli: offerta pronta
Persa la corsa per Dumfries, Marotta e Ausilio vogliono chiudere in fretta per non ripetere i flop Palestra e Nico Paz. Il vantaggio: hanno già ceduto l'olandese, mentre gli azzurri prima devono vendere. L'Union chiede 25 milioni.

Union's Anan Khalaili celebrates after scoring during a soccer match between Royale Union Saint-Gilloise and Zulte Waregem, Saturday 20 December 2025 in Brussels, on day 19 of the 2025-2026 'Jupiler Pro League' first division of the Belgian championship. BELGA PHOTO BRUNO FAHY (Photo by BRUNO FAHY / BELGA MAG / Belga via AFP)
Sul fronte Khalaili, l’Inter ha messo la freccia. Secondo le indiscrezioni di mercato — confermate anche da Fabrizio Romano — il club nerazzurro ha deciso di puntare con forza su Anan Khalaili, l’esterno israeliano classe 2004 dell’Union Saint-Gilloise, ed è pronto a presentare un’offerta. È diventato il nome preferito per la corsia lasciata libera da Denzel Dumfries, e Marotta e Ausilio vogliono chiudere il prima possibile. Un’accelerata che mette pressione al Napoli, che sull’israeliano si era mosso per primo.
Khalaili, l’Inter accelera: offerta pronta per battere il Napoli
I nerazzurri vogliono evitare un altro “due di picche” dopo quelli incassati per Marco Palestra (finito al Chelsea) e Nico Paz (al Como), trattative gestite male e da cui — come ammesso dallo stesso Ausilio — l’Inter non è uscita bene. Per questo stavolta la linea è chiudere in fretta e senza aste: il giocatore avrebbe aperto subito alla destinazione, sull’ingaggio non ci si discosterebbe da quel milione e mezzo già pattuito col Napoli, mentre per il cartellino l’Union chiede 25 milioni (sul prezzo grava il 15% di futura rivendita al Maccabi Haifa) sperando proprio che scoppi un’asta. È il duello che raccontiamo da giorni.
Perché i nerazzurri sono avanti: Dumfries ceduto, Napoli no

Il vantaggio dell’Inter è soprattutto cronologico. I milanesi hanno già salutato Dumfries, quindi hanno lo slot e il budget liberi; il Napoli, invece, prima di comprare deve cedere. Gli azzurri hanno l’accordo di massima con il giocatore (quinquennale da 1,5 milioni) e si erano spinti fino a circa 18-20 milioni, ma i vincoli finanziari li hanno costretti a frenare. È la stessa partita già vista quando le nerazzurre si erano inserite sull’obiettivo azzurro.
Cosa rischia il Napoli (che ha l’accordo col giocatore)
Resta un punto a favore degli azzurri: l’intesa personale con Khalaili, considerato uno dei profili più interessanti del mercato e a lungo in cima alla lista di Manna tra i nomi del nuovo corso di Allegri. Ma il messaggio dell’Inter è chiaro: vuole bruciare la concorrenza. Se il Napoli non sbloccherà in fretta le uscite, il rischio di farsi soffiare l’obiettivo — come già accaduto in altre trattative — è concreto. L’Union Saint-Gilloise e il giocatore aspettano l’affondo decisivo: e per ora a tenere il pallino sembra essere Milano.