Gila al Napoli, Moretto: “Ha detto sì, ma Lucca non c’entra con la trattativa”
Matteo Moretto fa il punto sulla trattativa Gila. Rafa Marin è un profilo gradito ai biancocelesti e potrebbe entrare nei dialoghi.

Dc Roma 03/11/2025 - campionato di calcio serie A / Lazio-Cagliari / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Mario Gila Fuentes
La trattativa per Mario Gila resta calda ma non semplice. A fare ordine tra le tante voci ci pensa Matteo Moretto, che sul suo canale YouTube chiarisce due cose: la volontà del giocatore c’è eccome, ma Gila al Napoli non è ancora fatta, e soprattutto Lorenzo Lucca non c’entra con l’operazione.
Gila al Napoli: “Ha già detto sì”, ma serve l’accordo coi club
Sul fronte-giocatore, Moretto non ha dubbi: “Gila ha dato massima priorità al Napoli. È stato corteggiato a lungo dal club azzurro, i contatti vanno avanti da tempo e la sua disponibilità al trasferimento è già stata manifestata. In altre parole, il giocatore avrebbe già detto sì al Napoli”. Un’intesa personale confermata da settimane e in linea con l’apertura dello spagnolo e la volontà di Allegri di averlo. Ma, avverte l’esperto, “il gradimento del calciatore non basta: serve l’accordo tra i club. Al momento manca ancora l’intesa definitiva tra Napoli e Lazio”.
Rafa Marin sì, Lucca no: Moretto smonta la pista
Il nodo, come sempre, sono le contropartite. E qui Moretto distingue. Rafa Marin “è un profilo apprezzato dalla Lazio e da Gattuso, e potrebbe rappresentare uno dei nomi coinvolti nei dialoghi tra le due società”. Diverso il discorso su Lucca: “Nelle ultime ore il suo nome è stato accostato alla Lazio come possibile contropartita tecnica, ma dalle verifiche emerge una situazione differente. Ad oggi la Lazio non sta lavorando su Lorenzo Lucca: non risultano contatti, sondaggi o trattative concrete”. Per questo, conclude, “l’ipotesi Lucca-Lazio va considerata una pista secondaria, non un elemento centrale” — un’inversione rispetto a quanto circolato di recente sul futuro dell’attaccante e agli scenari di scambio ipotizzati.
La partita decisiva: l’intesa con la Lazio
Il quadro, dunque, è chiaro: “Il Napoli continua a lavorare sull’operazione facendo leva sul gradimento di Gila, ma la partita decisiva si giocherà nei colloqui con la Lazio. Finché non arriverà l’accordo tra i due club, la trattativa non potrà essere considerata conclusa, anche se la volontà del giocatore è senza dubbio un punto a favore degli azzurri”. Insomma, il sì di Gila pesa, ma per chiudere serve la quadra economica con i biancocelesti — e tutto questo mentre il club lavora anche all’imminente firma di Allegri, il primo sponsor dell’operazione.