Il calcio è sempre più una sorta di wrestling, uno show. L’Equipe fa a pezzi le difese di Psg e Bayern

Inutile dannarsi sempre nelle stesse polemiche. Psg-Bayern è stata definita a furor di opinionisti la partita del secolo, forse lo è. L'Equipe pure la esalta, poi però fa a pezzi i reparti difensivi

hulk hogan

NEW YORK, NEW YORK - OCTOBER 27: Hulk Hogan speaks during a campaign rally for Republican presidential nominee, former U.S. President Donald Trump at Madison Square Garden on October 27, 2024 in New York City. Trump closed out his weekend of campaigning in New York City with a guest list of speakers that includes his running mate Republican Vice Presidential nominee, U.S. Sen. J.D. Vance (R-OH), Tesla CEO Elon Musk, UFC CEO Dana White, and House Speaker Mike Johnson, among others, nine days before Election Day. Anna Moneymaker/Getty Images/AFP (Photo by Anna Moneymaker / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / Getty Images via AFP)

Siamo alle solite. Il 5-4 tra Psg e Bayern riporta sempre allo stesso discorso. La partita è stata insignita del premio “partita dell’anno, anzi del secolo, forse del millennio”. In effetti match spettacolare, mille azioni, altrettante emozioni (Kvara enorme, da Pallone d’oro). Ma, attenzione, calcisticamente un match denso di errori, con portieri pressoché inutili (Neuer non ha effettuato una parata che fosse una) e difensori che hanno commesso enormi, inguardabili. Gol quasi tutti regalati. Ormai la concezione del calcio è cambiata. È vissuto, almeno dalla maggior parte degli osservatori, come uno show, alla stregua del wrestling. Tutto questo viene fatto passare per nuova concezione. A noi pare più una trasformazione. Il calcio sta diventando sempre meno uno sport, sempre più uno show-esibizione. Non c’è nemmeno più da polemizzare. È la realtà. Non a caso la notizia di Mourinho al Real Madrid (molto probabile) sta scatenando gli osservatori come se Florentino volesse mettere in panchina del Real i responsabili dell’ufficio grazie del Quirinale.

Detto questo, tanto non c’è nulla di nuovo su entrambi i fronti, è curioso guardare le pagelle de L’Equipe che pure esalta la partita. Il titolo è “calcio totale” ma poi andando a guardare i voti che assegnano ai calciatori, fioccano le insufficienze anche pesanti per i difensori.

Le insufficienze in pagella delle difese di Psg e Bayern

Guardiamo il Psg.

Safonov becca 5: Quattro gol subiti su otto tiri in porta: non ha lasciato traccia nelle statistiche di questa partita.

Hakimi idem, 5: Sì, ricorderemo quell’assist per Kvara (4-2, 56° minuto), quel superbo intervento difensivo su Stanisic (39° minuto) e la sua costante attività, ma il marocchino non può lasciare Luis Diaz così spesso a tu per tu con Marquinhos. Era forse un’istruzione per spingersi così in avanti? Se il brasiliano ha sofferto molto, la colpa è del suo terzino.
Marquinhos 3. Imperioso ad Anfield, il brasiliano, pur essendo certamente coraggioso, è stato surclassato dal talento del Bayern. Luis Diaz gli ha spesso creato non pochi problemi. Ogni volta che la squadra accelerava, il capitano faceva fatica.
Pacho 3 – Pensavamo che l’ecuadoriano fosse insuperabile. Forse mai prima d’ora era sembrato così angosciato. Si è lanciato con troppa ingenuità davanti a Luis Diaz durante l’azione del rigore.
Nuno Mendes 3Aveva neutralizzato efficacemente Mohamed Salah e Lamine Yamal. Il giocatore portoghese ha vissuto un primo tempo da incubo contro Olise. Negli uno contro uno, il francese aveva troppe armi a disposizione perché Nuno Mendes potesse contenerlo a lungo.

Lo stesso Luis Enrique ha beccato solo la sufficienza: 6

Uno sguardo anche ai voti assegnati alla difesa del Bayern:

Neuer 3 – La leggenda bavarese non ha compiuto miracoli; anzi, tutt’altro. (…) Non è riuscito a compiere nemmeno una parata.Stanisic 3 La sua missione di contenere Khvicha Kvaratskhelia si è rivelata impossibile. Il georgiano lo ha superato alle spalle prima di dribblare e segnare il primo gol, per poi perderlo di vista in occasione del quarto gol.

Upamecano 5 – Nonostante i suoi sforzi, (…) non è riuscito a impedire che la sua difesa venisse sopraffatta. Il quinto gol di suo fratello Ousmane Dembélé, gli è passato tra le gambe in modo clamoroso.

Tah 4 – A differenza di Upamecano, non ha dato alcun contributo significativo ed è stato sopraffatto dalla velocità delle azioni offensive del Psg. Spesso fuori sincrono, incapace di contenere Dembélé quando entrava in area, ha incarnato il crollo difensivo del Bayern.

Davies 3 – Ha sofferto terribilmente contro Désiré Doué che lo ha nettamente superato in astuzia nell’azione che ha portato al calcio d’angolo per il secondo gol del Psg. Ha completato la sua disavventura provocando il rigore col braccio. È stato sostituito all’intervallo da Konrad Laimer (voto: 4 ), leggermente più incisivo.

Il voto di Kompany? Cinque: I suoi attaccanti hanno fatto il loro dovere, ma il suo piano difensivo è stato chiaramente un fallimento.

 

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

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