Chivu: “Bisogna cambiare l’approccio al calcio, perché il calcio è dei tifosi ma non quelli che gufano”
Nelle dichiarazioni post-partita: "Come migliorare il clima attorno al calcio? Non ho la bacchetta magica. Siamo tutti colpevoli di quello che succede in questo calcio. Noi, i giocatori, i tifosi, i social, i giornalisti"

Db Milano 20/01/2026 - Champions League / Inter-Bodo Glimt / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Cristian Chivu
Chivu dopo la vittoria roboante contro la Roma di Gasperini. Thuram e Lautaro sono tornati in forma scintillante dopo un periodo sottotono per il francese e l’assenza dell’argentino. L’allenatore nerazzurro soddisfatto della prestazione dei suoi, in particolare la ripresa in cui i gol dei suoi sono stati concatenati in poco tempo e hanno dato la sferzata finale al match, ma le manda anche a dire al sistema calcistico e il clima che si crea spesso intorno ad esso:
“Come migliorare il clima attorno al calcio? Non ho la bacchetta magica. Siamo tutti colpevoli di quello che succede in questo calcio. Noi, i giocatori, i tifosi, i social, i giornalisti. E’ una narrativa che piace, esaltare le cose negative piace. Invece il calcio è un gioco, a partite dai settori giovanili, dove io sono stato. Bisogna cambiare l’approccio al calcio, perché il calcio è bello e fa innamorare i bambini e i tifosi. E per tifosi intendo quelli che tifano la loro squadra, non quelli che gufano e sparano cose che non si può dire”.
Chivu analizza anche le differenze tra primo e secondo tempo
“Andare a prendere la Roma non è semplice, hanno i quinti, trequartisti sempre sulle fasce, eravamo un po’ preoccupati per la giocata su Malen, forse Calhanoglu era un po’ più basso e faceva fatica ad arrivare su Pisilli. Nel secondo tempo abbiamo avuto più coraggio, abbiamo rotto le linee, abbiamo contenuto di più il palleggio. Quando dai tempo e spazio ai giocatori della Roma, con la mobilità che hanno. Poi abbiamo alzato i giri, siamo stati più aggressivi”.
“Super secondo tempo? Quello che avevamo chiesto all’intervallo, approcciare bene, abbiamo chiuso la partita segnando due goal, capisci che questa squadra dà segni di maturità, magari ha avuto qualche attimo nelle ultime partite soprattutto nei secondi tempi dove ha speculato un po’ di più cosa che non dovevamo fare ma oggi ci siamo presentati nel secondo tempo con la voglia di dominare e chiudere la partita”.











