Roma-Juventus porta il segno di Calciopoli: Ziliani ricorda la partita del 2005 finita 2-1

Arbitra Racalbuto: finisce 2-1 per la Juventus con gol di Cannavaro in fuorigioco e rigore di Del Piero per un fallo che non era fallo commesso fuori area.

Moggi juventus Juve calciopoli

Gc Milano 04/03/2011 - trasmissione TV Chiambretti Night / foto Giuseppe Celeste/Image nella foto: Luciano Moggi

Prima del fischio d’inizio, Roma-Juventus richiama alla mente scandali e partite pilotate: un campionato segnato dalle ombre del passato.

“La partita più importante del campionato si gioca stasera: è Roma-Juventus, vale 60/70 milioni di introiti Champions e ripensando alle vergognose sfide di Calciopoli, facciamoci il segno di croce”, esordisce così Paolo Ziliani su X.

Quando il calcio italiano era sotto la Cupola

Paolo Ziliani ricorda su Substack:

“Nel 2005 si giocò una delle più scandalose partite che la storia del calcio ricordi, arbitro Racalbuto (con scheda telefonica svizzera avuta da Moggi nel portafogli) e 2-1 per la Juventus con gol di Cannavaro in fuorigioco e rigore di Del Piero per un fallo che non era fallo commesso fuori area.

Per non arbitrarla Trefoloni mandò un certificato medico e Carraro, presidente Figc, l’indomani tolse la pelle al designatore Bergamo al telefono.

Non è un incipit che passerà alla storia della letteratura sportiva, ma non posso non scriverlo: speriamo, almeno stasera, di non assistere a un Roma-Juventus simile a molte sfide degli ultimi decenni, prima, durante e dopo Calciopoli, quando i Roma-Juve o gli Juve-Roma erano in tutta evidenza partite col verme.

Se nel campionato 2004-05, il torneo che fu oggetto delle indagini con tanto di intercettazioni telefoniche, processi e condanne da parte dei magistrati napoletani, ci fu una partita che più di tutte – al pari di Bologna-Juventus 0-1 arbitro Pieri – emerse per il vergognoso arbitraggio che era stato predisposto ad hoc dall’associazione a delinquere Moggi-Juventus-AIA, questa fu Roma-Juventus 1-2 del 5 marzo 2005 arbitro Racalbuto”.

Roma-Juventus 2005: “Una delle partite più scandalose della storia del calcio”

Il calcio italiano degli anni 2000 era profondamente condizionato da pressioni e manipolazioni, come emerso durante i processi di Calciopoli. Un esempio è l’arbitro Trefoloni, che evitò di dirigere Roma-Juventus 2005 per non finire coinvolto in un sorteggio pilotato. Conclude così il giornalista italiano:

“Per dare l’idea del livello di alterazione e manipolazione cui era giunto il calcio italiano sottomesso alla Cupola di Big Luciano basti dire che l’arbitro Trefoloni, nei giorni che precedettero Roma-Juventus, temendo di finire nella griglia dei candidati a dirigere un incontro che l’arbitro designato avrebbe dovuto condurre sotto dettatura e su cui gravavano pressioni enormi, come lui stesso disse nell’Aula 216 del Tribunale di Napoli in sede di processo penale, l’arbitro Trefoloni, dicevo, pensò bene di mandare ai suoi superiori un certificato medico onde evitare che il suo nome finisse nei bussolotti (taroccati) del sorteggio (pilotato)”.

Correlate