L’Italia non è così scarsa come viene dipinta, Athletic prova a tirarci su

Il commento di Horncastle: "Donnarumma è tra i primi dieci del Pallone d'Oro. Calafiori può vincere la Premier, Tonali è un protagonista del prossimo mercato"

Italia

Db Bergamo 26/03/2026 - spareggio qualificazioni Mondiali 2026 / Italia-Irlanda del Nord / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: esultanza gol Moise Kean con Pio Esposito

Forse, facendo i dovuti scongiuri, potremmo rivedere l’Italia giocare un Mondiale. Gattuso, dal punto di vista tattico, non sarà il non plus ultra della preparazione, ma è indubbiamente capace di cogliere le sfumature che comporta indossare la maglia della Nazionale azzurra. Il peso portato da Ringhio sulle spalle non dev’essere indifferente. Non è il momento di fare i sommelier. Ora c’è solo un italianissimo obiettivo da perseguire: la pagnotta a casa. L’analisi di James Horncastle sull’ Athletic.

Italia, la rosa non è così scarsa

Non è nemmeno una squadra così scarsa come spesso viene dipinta. Gigio Donnarumma si è classificato tra i primi 10 nel Pallone d’Oro dopo aver vinto il triplete con il Psg la scorsa stagione. Tre suoi compagni in nazionale, gli interisti, lo hanno affrontato nella finale di Champions League. Se Donnarumma non vincerà la Premier League con il Manchester City a maggio, lo farà Riccardo Calafiori con l’Arsenal. Sandro Tonali potrà scegliere tra le big della Premier in estate. In attacco, l’Italia ha schierato un centravanti pagato 70 milioni appena sei mesi fa. Nelle qualificazioni, tutti gli attaccanti di Gattuso sono stati prolifici. La rosa portata a Bergamo ha anche ricordato il contributo dell’Atalanta nello sviluppo dei giovani: Marco Carnesecchi e Giorgio Scalvini erano in panchina. Anche Marco Palestra, rivelazione in prestito al Cagliari, ha esordito. Honest Ahanor li raggiungerà probabilmente una volta ottenuta la cittadinanza italiana.

Quello che serve all’Italia e i meriti di Gattuso

L’Italia deve solo crederci. Dopotutto, meno di cinque anni fa era campione d’Europa nel mezzo di una striscia record di 37 partite senza sconfitte. Se dovesse qualificarsi, l’Italia punterebbe a vincere un girone con Canada, Qatar e Svizzera.

Gattuso però non guarda troppo avanti. Pensa una partita alla volta. Il tecnico, 48 anni, si è presentato in conferenza stampa solo dopo la fine dei rigori tra Galles e Bosnia a Cardiff. Più che sugli aspetti tattici, Gattuso ha cercato di ricostruire uno spirito di gruppo che sembrava smarrito a Euro 2024. 

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