La speranza dell’Italia? Pio Esposito all’unanimità. Ma Gattuso lo mette in panchina

Per Di Natale è il futuro della Nazionale; Altobelli lo dà tra i giocatori più decisivi insieme a Barella; per Pazzini, è la carta in più di Gattuso. Nessuno però ha avvisato il ct

Inter-Atalanta. Di Natale

Db Milano 14/02/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Juventus / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: esultanza gol Pio Esposito

La speranza dell’Italia? Per tutti è Pio Esposito. Ma va in panchina (o Gattuso lo mette in panchina).

In vista della semifinale play-off di questa sera tra Italia e Irlanda del Nord, i maggiori quotidiani italiani hanno intervistato alcuni ex della Nazionale; e tutti hanno riposto le speranze sul giovane attaccante dell’Inter, che quest’anno sta disputando la sua prima stagione in Serie A.

Pio Esposito è considerato la speranza della Nazionale italiana

Due giorni fa, l’ex attaccante Totò Di Natale aveva dichiarato alla Gazzetta dello Sport:

Pio è bravo e sono felice per la stagione che sta vivendo. Sinceramente faccio il tifo per lui. L’ho conosciuto a La Spezia, oltre che un bravissimo attaccante, vi posso assicurare che Pio è anche un ragazzo con la testa sulle spalle e i piedi per terra. Sta sempre sul pezzo, lavora per migliorarsi e ha tanta fame. Queste sono le qualità fondamentali per crescere e andare lontano. Tecnicamente è forte di testa, ha un bel tiro, protegge alla grande il pallone ed è difficile da spostare. Sa giocare a calcio ed è intelligente nell’occupare gli spazi in area di rigore. Può superare i gol di Immobile. Ha tanti anni davanti. E’ lui il futuro dell’Italia“.

La Gazzetta due giorni fa ha dedicato tre pagine a Pio. “Il ringhio di Pio” (fantasia saltami addosso), “C’è un Pio in più” eccetera eccetera.

Pio Esposito

Anche Alessandro Altobelli, intervistato da Tuttosport, punta sul giovane dell’Inter:

Pio Esposito e Palestra come Paolo Rossi e Cabrini nel ’78? Non farei questi paragoni, stai parlando di due fuoriclasse in senso assoluto, sono inimitabili. Poi attenzione, Pio Esposito mi piace tantissimo per come gioca, interpreta la partita, per come si muove in area di rigore, per voglia e volontà, è un calciatore che mi appassiona. Quindi io mi auguro che riesca a fare in Nazionale quello che fa anche con l’Inter. Giocatori decisivi per portarci al Mondiale? Direi Esposito e Barella“.

Sul centrocampista interista punta anche l’ex Milan Demetrio Albertini, che in un’intervista rilasciata a Libero, ha rilasciato dichiarazioni anche in merito all’attacco degli Azzurri e alla probabile formazione di questa sera:

Gattuso avrà visto bene Kean e Retegui negli allenamenti. Nel caso, è pronto Pio Esposito. Davanti non siamo messi male“.

Giampaolo Pazzini, intervistato da Repubblica:

Non è facile dire chi fra gli attaccanti convocati da Gattuso potrà fare la differenza in questi play-off. Hanno qualità diverse. La carta in più potrebbe essere Pio Esposito, che ha fame, determinazione e spensieratezza, preziosa nei momenti delicati. E non ha brutti ricordi legati alle mancate qualificazioni passate“.

Infine, Bobo Vieri, al Corriere della Sera, si è detto d’accordo sulla scelta del ct di lasciare Kean e Retegui titolari (come dichiarato dalle probabili formazioni):

Pio lo vedrei meglio a gara in corso. È il nostro futuro, però lasciamolo tranquillo. Ragazzi così forti ad appena venti anni ce ne sono pochi. È passato con naturalezza da una realtà piccola come Spezia a giocare a San Siro, dove hai puntati addosso gli occhi di tutto il mondo“.

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

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