Emiliano Sala, il Cardiff perde la causa e dovrà pagare 480 mila euro al Nantes

Il club inglese aveva intentato causa per 120 milioni, calcolando la perdita di reddito subita a causa del mancato utilizzo del giocatore.

Il Cardiff accusa il Nantes di responsabilità per il decesso di Sala

emiliano sala

Circa sette anni fa, il 21 gennaio 2019, Emiliano Sala sparì nelle acque della Manica. Il relitto del piccolo Piper mono-motore che lo portava da Nantes a Cardiff, dove era atteso per esordire in Premier League, fu ritrovato il 4 febbraio a 68 metri di profondità. Il 7 febbraio venne recuperato l’unico copro presente all’interno della carlinga: il calciatore argentino di origini italiane, 28 anni, che nel 2017 era l’attaccante argentino più prolifico al mondo dietro solo a Messi. E che Roberto Mancini aveva messo in lista per una eventuale convocazione da oriundo in Nazionale.

Il Cardiff che aveva acquistato l’attaccante argentino per 17 milioni fece causa al club francese per 120 milioni di euro dopo aver fatto calcolare ai suoi esperti la perdita di reddito subita a causa del mancato utilizzo del giocatore. Allora giocava in Premier League, poi retrocesse in Championship. Oggi è arrivata la sentenza che decreta che il club transalpino non ha commesso alcun reato né ha responsabilità per la tragedia aerea nella quale ha perso la vita l’ex attaccante né dovrà versare un indennizzo ai gallesi.

Cardiff condannato a pagare 480 mila euro al Nantes

Tutte le richieste del Cardiff sono state respinte e, al contrario, il Cardiff City adesso dovrà versare al Nantes 300.000 euro a titolo di risarcimento danni, oltre ad altri 180.000 euro per spese e indennizzi, per un totale di 480.000 euro. Nel 2023 anche la Fifa aveva condannato il Cardiff , obbligandolo a pagare fino all’ultimo centesimo di quello che sarebbe dovuto stare il trasferimento di Emiliano Sala. Il giocatore, argentino e di ruolo attaccante, era stato venduto dal Nantes alla squadra gallese nel 2019. Poi, purtroppo, la tragedia dell’incidente e la morte di Sala hanno rimandato questa trattativa. Una trattativa durata ben quattro anni, tra giudizi e ricorsi.

Respinte le accuse di negligenza e imprudenza

In tribunale era stato trascinato anche l’agente della società francese, Willie McKay, accusato di aver organizzato nel 2019 il volo a bordo del quale morì il calciatore argentino. Chiarita anche la sua posizione: totalmente scagionato perché non ritenuto direttamente responsabile del viaggio e del noleggio del velivolo che precipitò nel Canale della Manica. Ma le accuse di “negligenza” e “imprudenza” rivolte all’agente del Nantes che “non poteva ignorare l’illegalità del volo” non hanno trovato alcun supporto legale, probatorio.

 

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

ilnapolista.it © Riproduzione riservata
Correlate