Coach Magro realista dopo Varese: “È solo una vittoria, ma spero sia la scintilla”
Alessandro Magro nel post-partita contro Varese: "Non leggo nulla, ma se mi avessero fatto fuori, farebbe parte del mio lavoro. Mi preoccupo di quello che posso controllare"

Di seguito sono riportate le parole di coach Alessandro Magro nel post-partita della vittoria della sua Guerri Napoli per 104-75 contro la Pallacanestro Varese. Il successo arriva dopo sei sconfitte consecutive, ma coach Magro frena l’entusiasmo e mette tutti con i piedi per terra, parlando anche dell’impatto dei nuovi giocatori e della settimana che lo ha visto spesso essere messo sull’orlo del baratro:
“Abbiamo iniziato il nostro periodo di difficoltà a Varese e speriamo di aver scacciato un po’ i problemi chiudendo oggi il cerchio. Oggi non era una partita facile, abbiamo alternato i protagonisti in partita, giocando una difesa molto attenta. Non vorrei fare il bastian contrario, ma è solo una vittoria, però è una vittoria importante per la squadra, per il morale e per il pubblico. Stiamo uscendo e forse non siamo ancora usciti da un periodo di difficoltà, forse c’è bisogno ancora di costruire una chimica tra i giocatori, stasera però avete visto un giocatore come Milton Doyle che ci ha dato possibilità di mettere punti a referto anche in momenti in cui la palla non girava tanto e ci serviva.
Umanamente parlando mi dispiace vedere la contestazione dei tifosi, ma è assolutamente comprensibile, sta a noi dimostrare che non è una squadra disinteressata, ma semplicemente in difficoltà. Penso di essere insieme a James (Laughlin), il non napoletano che ci tiene di più a rendere Napoli grande. Spero sia stata la partita che possa riaccendere la scintilla
La settimana che ho passato? La società è stata vicina, nonostante non possano stare qui costantemente. Posso spendere energie solo su quello che posso controllare. Io non leggo niente. Mi concentro solo sulla qualità del mio lavoro. Vorrei rimanere qua perchè mi sento a casa, ma se avessimo perso e me ne dovessi andare, farebbe parte del mio lavoro. Quello che potete scrivere è che non mancherà mai la mia professionalità e l’impegno per far performare la squadra al massimo, perchè è l’unica cosa che posso controllare.”
Su Whaley e i giocatori nuovi: “Non è la stessa squadra voluta ad inizio anno ovviamente. Quando ci siamo trovati in difficoltà abbiamo cercato di prendere giocatori che aumentassero il livello difensivo della squadra come Marshall e Whaley. Whaley è un giocatore importante perchè non ha bisogno di possessi, non vuole la palla in mano e ha fatto una grande partita difensiva. Questi nuovi giocatori non hanno vissuto gli alti e i bassi di questa squadra e portano più spensieratezza. Inoltre, per chi c’era prima, se senti che potresti giocare meno minuti perchè ci sono più giocatori che possono giocare, ti tuffi sul parquet.”
Sulla prossima partita: “Se questa era una partita fondamentale per me, a Cremona è fondamentale per noi. A Cremona potremmo consolidare qualcosa. Adesso c’è da costruire su questa partita. Vincere ci darebbe ancora più ossigeno e serenità”











