Chivu torna sul silenzio dopo il pareggio con l’Atalanta:” Gli errori degli altri non li possiamo controllare”

In conferenza: "Quella che è stata la stagione per noi ha mostrato una squadra molto matura, i ragazzi si sono rimessi in gioco. Ora bisogna tirare fuori il meglio che abbiamo".

Capello chivu inter milan

Db Milano 09/12/2025 - Champions League / Inter-Liverpool / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Cristian Chivu

L’allenatore dell’Inter, Chivu, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza per la sfida contro la Fiorentina. I nerazzurri devono mantenere il vantaggio di 9 punti sul Napoli che ieri ha vinto a Cagliari.

Inter-Fiorentina, Chivu in conferenza

Che gara servirà?
“La squadra arriva bene alla partita e siamo pronti”.

Percepite la pressione?
“Il calcio è pressione, il campionato è lungo e nell’era dei tre punti tutto è possibile. Noi sappiamo il nostro percorso e conosciamo anche le ambizioni delle altre squadre”.

Sembra che all’Inter manchi sempre qualcosa nonostante sia in testa, perché?
“Noi non abbiamo mai pensato ai distacchi in classifica, nell’era a tre punti tutto è possibile. Noi pensiamo ad essere competitivi, abbiamo un vantaggio ma dobbiamo pensare a noi e a quello di buono che abbiamo fatto. Vogliamo dare continuità alle nostre ambizioni”.

Come mai non avete parlato dopo la partita dell’Atalanta e perché parla oggi?
“Abbiamo preso la decisione insieme per quello che è successo. Io preferisco parlare sempre di calcio e non degli alibi. Abbiamo fatto qualche errore in quella partita dal punto di vista tecnico e tattico, ci siamo fatti qualche domanda senza scuse. Gli errori degli altri non li possiamo controllare”.

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Come spiega gli ultimi risultati? C’è stato un calo?
“C’è un po’ di tutto ed è fisiologico, poi bisogna guardare quello che si è ottenuto. Dobbiamo vedere il nostro miglioramento e pensare alla nostra ambizione e qualità, consapevoli del nostro percorso e che nessuno regala nulla”.

Thuram è da un po’ che non segna, serve un consiglio per lui?
“Già in passato era finito nei titoli, ovviamente lui come tutti può fare meglio. Si stanno impegnando e tutti danno il loro contributo. Non ci sono consigli da dare, in questo periodo tutte le partite diventano finali”.

Come sta Bastoni? Cosa pensi dei giocatori dell’Inter che fanno gli spareggi?
“Avranno tempo poi per rappresentare l’Italia e gli facciamo un in bocca al lupo. Ora pensano all’Inter, poi chi andrà in Nazionale prepareranno la partita al meglio. L’Italia può e deve vincere. Bastoni non c’è domani e verrà valutato in Nazionale”.

C’è un rimpianto per il percorso in Champions?
“Se vado indietro in un mese spreco energie”.

Come sta Bonny?
“Ci sono mille cose che accadono, non le possiamo raccontare tutti. Sono cose che accadono, ha avuto qualche problema ai denti prima dell’Atalanta, poi sistemerà tutto”.

Cosa emerge dal gruppo in questo momento dal punto di vista psicologico? Che messaggio vuole lanciare ai tifosi?
“Io vedo bene i ragazzi. Quella che è stata la stagione per noi ha mostrato una squadra molto matura, i ragazzi si sono rimessi in gioco. Ora bisogna tirare fuori il meglio che abbiamo”.

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