Castellacci sfata un mito: “Lukaku? Il processo di guarigione non dipende dalla grandezza del fisico”

A Radio Tutto Napoli: "Che tu sia possente o più esile, resta sempre una questione di cicatrizzazione. I medici hanno deciso di non operarlo perché il muscolo non era rotto. Può essere una strategia vincente, ma può anche risultare inefficace"

Lukaku

Napoli's Belgian forward #9 Romelu Lukaku celebrates after scoring his team second goal during the Italian Serie A football match between Hellas Verona and Napoli at the Bentegodi Stadium in Verona, northern Italy, on February 28, 2026. (Photo by Piero CRUCIATTI / AFP)

Intervenuto a Radio Tutto Napoli, il professor Castellacci ha espresso la sua opinione riguardo l’infortunio di Lukaku e la scelta di non operarsi.

Le parole di Castellacci su Lukaku

Un passaggio anche sul Napoli: vogliamo comprendere la differenza tra terapia conservativa e intervento chirurgico in caso di lesione. Ad esempio, De Bruyne con l’operazione è tornato in forma e sta bene, mentre Lukaku ha optato per il trattamento conservativo e non ha mai raggiunto il massimo della condizione.

“Allora le rispondo da chirurgo ortopedico chiaramente, premesso che non conosco con precisione il tipo di lesione che il ragazzo ha subito. Nello stesso periodo ho dovuto operare un altro calciatore per una rottura completa del retto anteriore — quindi la stessa lesione ma totale — e l’ho dovuto naturalmente intervenire perché non c’erano alternative. Una lesione di grado elevato significa che non era completamente recisa, quindi si può presumere che i medici abbiano deciso di recuperarlo facendo cicatrizzare il muscolo senza mettere mano. Può essere una strategia vincente, ma può anche risultare inefficace; è difficile poterlo affermare e io non conosco le ragioni per cui, dopo così tanti mesi, il ragazzo non sia ancora al top. Per quanto riguarda la cicatrizzazione, a questo punto la lesione dovrebbe essere consolidata, magari però non è stata adeguatamente elasticizzata; ci sono molti fattori da considerare. Non possiamo nemmeno stabilire se un intervento chirurgico sarebbe stato migliore; non sarebbe corretto senza avere la conoscenza precisa della situazione.”

Quanto può influire invece la fisicità di Lukaku, questa sua muscolatura imponente, quasi da bodybuilder, sul recupero?

“No, il processo di guarigione da una lesione muscolare è fisiologico: che tu sia possente o più esile, resta sempre una questione di cicatrizzazione, quindi la natura deve seguire il suo corso. Quando la lesione è grave, ciò che conta è, una volta che si è formata la cicatrice, riuscire a lavorarla in modo da restituire elasticità e permettere di riacquistare la forza precedente, attraverso esercizi di potenziamento eccentrico e stimolando la vitalità del muscolo. È una questione di rieducazione, chiaramente, e di come l’organismo reagisce, ma non ci sono differenze sostanziali: madre natura agisce allo stesso modo indipendentemente dalla corporatura.”

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

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